Samba do… Australia!

Samba do… Australia!

Vinicius risponde a Saibari, Irankunda manda K.O. la Turchia e il Qatar fa la storia al 90′.

Nella terza giornata del Mondiale nordamericano non mancano le sorprese: il Brasile impatta contro un grande Marocco, la Scozia ritrova la vittoria dopo 28 anni, la Turchia si arrende al muro dei “Socceroos” e il Qatar trova il suo storico primo punto in un’edizione dei Mondiali, dopo una partita di sofferenza.

Qatar-Svizzera: la beffa

A Santa Clara va in scena il primo vero scossone emotivo del torneo. Per oltre ottanta minuti la Svizzera domina il campo, passa in vantaggio grazie a un rigore trasformato da Breel Embolo e spreca l’impossibile davanti alla porta. A fine partita le statistiche leggeranno 27 tiri a 5 a favore della Svizzera ma, quando gli elvetici sembravano ormai pronti a intascare i tre punti, ecco l’incredibile: in pieno recupero, sugli sviluppi di un’azione disperata, Boualem Khoukhi svetta più alto di tutti e costringe Muheim ad una deviazione infelice nella propria porta, trafiggendo Kobel per l’1-1 definitivo. Per il Qatar si tratta del primissimo storico punto conquistato in un Mondiale fuori dai propri confini: a fine partita la gioia della panchina araba sembrava quella per una vittoria della coppa. Il gruppo B rimane quindi perfettamente in equilibrio.

Brasile e Marocco si dividono la posta in palio

Se Qatar-Svizzera, nonostante il risultato finale, ha evidenziato una forte differenza qualitativa tra le due squadre, lo stesso non si può dire di Brasile-Marocco. La partita, almeno nel primo tempo, è stata spettacolare: pressing altissimo marocchino, capovolgimenti di fronte continui e colpi di genio. Proprio così, infatti nasce il gol dell’1-0. Pressione alta del Marocco che recupera palla a centrocampo e la consegna a Brahim Diaz che si inventa un corridoio pazzesco per Saibari e lo serve col contagiri. Davanti la porta l’attaccante non perdona e, con un delizioso pallonetto dal limite, beffa Alisson in uscita disperata. La reazione del Brasile, però, arriva quasi subito sull’asse Guimaraes-Vinicius Jr: la stella del Real Madrid, dopo il servizio del centrocampista del Newcastle, si accentra dalla sinistra e fa partire un destro terrificante che si insacca alle spalle di un incolpevole Bounou. Il primo tempo, giocato a ritmi altissimi, si chiude sull’1-1. Nella ripresa, sia per il caldo che per le poche energie rimaste, il ritmo della partita si abbassa moltissimo con poche occasioni da entrambe le parti. Alla fine le squadre si accontentano di un pareggio che, tutto sommato, accontenta tutti.

Alla Scozia basta McGinn

L’ultima partita del girone C ha visto scendere in campo la Scozia che affronta Haiti al Gillette Stadium di Foxborough, in Massachusetts. Una sfida tra due nazionali che mancavano da una vita al Mondiale: 52 anni d’attesa per Haiti, 28 per la Scozia. A spuntarla sono stati gli scozzesi ma Haiti ha giocato una buona partita, superando le aspettative. Dopo un palo clamoroso colpito da Scott McTominay nel primo tempo, la Scozia ha trovato il gol decisivo grazie al solito, immenso John McGinn, bravo a concretizzare un cross basso di Ben Doak dopo una carambola di rimpalli. Haiti sfiora più volte il pareggio, con Pierrot che manda di poco fuori di testa un cross perfetto di Casimir. La difesa scozzese regge fino al fischio finale e, adesso, sono i britannici a comandare il girone C.

La Turchia viene travolta dall’uragano Irankunda

La vera sorpresa della notte o, se vogliamo, della mattina, arriva dal Canada, dove l’Australia gioca una partita difensivamente perfetta e punisce una Turchia sprecona e distratta. I Socceroos passano grazie alle reti di Nestory Irankunda e Connor Metcalfe, ma il vero eroe del match è il giovane portiere Patrick Beach. Al suo debutto competitivo ai Mondiali, Beach ha abbassato la saracinesca sventando i tentativi ravvicinati di Akturkoglu e disinnescando una punizione velenosa di Hakan Calhanoglu. Alla Turchia non è bastato l’ingresso elettrizzante di Kenan Yildiz nella ripresa: l’undici di Montella mastica amaro e ora è già costretto a vincere contro il Paraguay. L’Australia ha “fatto l’Italia”: ha difeso benissimo ed ha colpito in contropiede, grazie alla velocità del gioiellino, ex Bayer Monaco, Irankunda che ha fatto il bello ed il cattivo tempo sulla fascia. Adesso, insieme agli USA, è in vetta al girone D e con un pareggio nelle prossime gare, sarebbe qualificata alla fase ad eliminazione diretta.

Le classifiche

Queste le classifiche dopo la giornata di ieri:

Girone B:

POSIZIONE SQUADRAVITTORIE PAREGGISCONFITTEGOL FATTIGOL SUBITIDIFFERENZA RETIPUNTI
1SVIZZERA0101101
2CANADA0101101
3QATAR0101101
4BOSNIA0101101

Girone C:

POSIZIONESQUADRAVITTORIEPAREGGISCONFITTEGOL FATTIGOL SUBITIDIFFERENZA RETIPUNTI
1SCOZIA10010+13
2MAROCCO0101101
3BRASILE0101101
4HAITI00101-10

Girone D:

POSIZIONESQUADRAVITTORIESCONFITTEPAREGGIGOL FATTIGOL SUBITIDIFFERENZA RETIPUNTI
1USA10041+33
2AUSTRALIA10020+23
3TURCHIA00102-20
4PARAGUAY00114-30

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