Paraguay, che impresa! Giappone: cuore spezzato al 95′

Paraguay, che impresa! Giappone: cuore spezzato al 95′

Nella giornata di ieri si sono disputate tre gare dei sedicesimi di finale del Mondiale, tra sorprese, delusioni, rigori e soprattutto tanta incertezza. Il Brasile la risolve all’ultimo minuto contro il Giappone, mentre Paraguay e Marocco eliminano rispettivamente Germania e Olanda ai calci di rigore.

Brasile-Giappone 2-1: in zona Carlo Ancelotti

Probabilmente in Italia dovremmo iniziare a pensare di rinominare ufficialmente la “Zona Cesarini” in “Zona Ancelotti”. La partita contro il Giappone non era stata approcciata nel modo giusto dai brasiliani, incapaci di rendersi realmente pericolosi pur mantenendo il controllo del possesso. Al contrario, i velocisti nipponici hanno creato più di qualche grattacapo alla retroguardia verdeoro nella prima mezz’ora.

Il vantaggio giapponese è stato la naturale conseguenza: conclusione precisa di Kaishu Sano nell’angolino, Alisson battuto e Brasile nel panico. Fino all’intervallo i sudamericani hanno provato a reagire, ma la troppa confusione negli ultimi metri non ha prodotto risultati.

La musica è cambiata nella ripresa. Il Giappone ha rinunciato anche alle ripartenze offensive, lasciandosi schiacciare dal fitto palleggio brasiliano. Anche Vinicius è salito in cattedra, sfiorando un gol straordinario ma trovando sulla sua strada un attento Suzuki. Il pareggio era nell’aria ed è arrivato con Casemiro, che di testa ha firmato l’1-1.

Fino al novantesimo l’intensità si è leggermente abbassata e tutto lasciava pensare ai tempi supplementari. Invece, al quinto minuto di recupero, Gabriel Martinelli ha spezzato il cuore dei tifosi giapponesi. Per la prima volta in un Mondiale, Carlo Ancelotti vince una partita grazie a un gol segnato oltre il novantesimo, dopo esserci riuscito ben dieci volte in Champions League. Il Brasile vola agli ottavi ed è sempre più “Zona Ancelotti”.

Germania-Paraguay 1-1 (3-4 d.c.r.): che sorpresa!

Il risultato più sorprendente di giornata è arrivato da Boston. La Germania delude per il terzo Mondiale consecutivo ed esce anche contro un Paraguay inferiore sul piano delle individualità.

Già al primo minuto i tedeschi avevano capito che non sarebbe stata una passeggiata: Alonso ha avuto subito la palla del vantaggio, trovando però la pronta risposta di Neuer. La Germania ha cercato di schiacciare i sudamericani nella propria metà campo, ma il lungo possesso palla non ha prodotto grandi occasioni. Lo schiaffo è arrivato a pochi minuti dall’intervallo: cross perfetto di Galarza e colpo di testa vincente di Enciso per l’1-0.

La ripresa si è aperta con l’assedio tedesco, premiato quasi subito dal pareggio di Havertz, ancora di testa. L’inerzia sembrava ormai tutta dalla parte della squadra di Nagelsmann, ma il Paraguay è riuscito a resistere, trascinando la sfida ai supplementari.

Al 104′ sembrava averla decisa Tah sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la rete è stata annullata per un fallo di blocco. Ai rigori il Paraguay ha avuto due occasioni per chiudere la sfida: prima Sanabria ha calciato fuori il match point, poi Neuer ha ipnotizzato Balbuena. Al sesto penalty, però, è stato ancora Tah a risultare decisivo in negativo, spedendo il pallone alle stelle. Canale, invece, è rimasto freddissimo e ha regalato ai sudamericani una storica qualificazione agli ottavi. Grande festa in patria, dove il Presidente ha persino proclamato per oggi una giornata di festa nazionale.

Olanda-Marocco 1-1 (2-3 d.c.r.): ancora rigori indigesti per gli Oranje

All’alba italiana, il sedicesimo di finale più atteso si è concluso ai calci di rigore. Dopo un primo tempo povero di emozioni, nella ripresa l’Olanda, dopo aver sofferto a lungo e rischiato in più occasioni, è riuscita a passare in vantaggio.

A venti minuti dalla fine Gakpo ha anticipato tutti su un pallone vagante, firmando l’1-0. L’attaccante del Liverpool, dopo il gol, ha ricordato in lacrime la tragica scomparsa del figlio che la fidanzata portava in grembo, avvenuta pochi giorni fa.

La risposta del Marocco è arrivata nel recupero. Diop, salito dalla difesa come centravanti aggiunto, ha ristabilito la parità. Nei supplementari un altro miracolo di Verbruggen ha evitato il vantaggio degli africani, ma ai rigori gli Oranje sono stati troppo imprecisi: tre errori dal dischetto hanno spalancato al Marocco le porte degli ottavi di finale per il secondo Mondiale consecutivo. L’Olanda, invece, viene eliminata dal dischetto come nel 2018 e nel 2022.

Il programma di oggi

In serata andranno in scena altre tre sfide valide per i sedicesimi di finale. Alle 19 si comincia con Costa d’Avorio-Norvegia, probabilmente il confronto più equilibrato della giornata. Alle 23 sarà la volta della Francia contro la Svezia, mentre alle 3 chiuderà il programma la sfida tra Messico ed Ecuador.

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