La Roja vola in finale!

La Roja vola in finale!

La Francia pecca di superbia e viene completamente disinnescata dagli uomni di De la Fuente. Finisce l’era Deschamps 14 anni dopo.

Al Dallas Stadium di Arlington, Texas, solo una squadra ha disegnato calcio, ed era vestita di rosso. La Spagna di De la Fuente abbatte la Francia di Deschamps con un secco ed inequivocabile 2 a 0 al termine di una partita quasi a senso unico, e stacca il pass per la Finalissima della coppa del Mondo. Le furie rosse tornano a giocare una finale 16 anni dopo la vittoriosa campagna in Sudafrica nel 2010, mentre Les Blues mancano lo storico appuntamento con la terza finale consecutiva dopo Russia 2018 e Qatar 2020.

L’andazzo della partita è chiaro sin dai primi minuti, con la Spagna che tiene il possesso e la Francia che, quando recupera il pallone, prova a lanciarsi in contropiede affidandosi alla velocità dei suoi esterni. I contropiedi francesi sono però totalmente inefficaci e sbattono di continuo sull’esperienza di Laporte e sul baby fenomeno Cubarsi (ad oggi il miglior difensore del torneo). Al 22′ l’episodio che spacca la partita: Digne non controlla un pallone scomodo e prova a rinviarlo. Più veloce di lui si avventa sul pallone Lamine Yamal che lo anticipa e viene colpito in pieno dal piede del terzino francese. Nessun dubbio per il direttore di gara che indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Oyarzabal, che scarica un sinistro potentissimo e angolatissimo su cui Maignan non può far nulla, e porta in vantaggio la Spagna. La Francia prova a riversarsi in avanti e reagire ma la difesa spagnola fa ancora una volta buona guardia e si va al riposo sull’1 a 0 per la Roja.

Nella ripresa arriva il colpo del definitivo k.o. Al 58′ Pedro Porro chiude una splendida azione corale rifinita da Dani Olmo e batte Maignan con un preciso destro. Ci sarebbe anche spazio per una rete di Lamine Yamal che viene però annullata per posizione irregolare della stella del Barcellona. La Francia, invece, non riesce mai a cambiare davvero l’inerzia dell’incontro, deludendo soprattutto nella fase offensiva. L’unica vera occasione per Les Blues capita sui piedi di Mbappè, ma il suo destro viene deviato ancora da uno spettacolare Cubarsi.

La Spagna si riconferma bestia nera della Francia e per la terza di fila volta elimina Deschamps in una semifinale, dopo quella di Euro 2024 e della Nations League 2025. La Roja sembra essere la squadra perfetta in questo Mondiale: il giusto mix tra l’esperienza di grandi campioni come Rodri e Laporte e l’estro dei giovanissimi Yamal e Cubarsi. Una macchina perfettamente oleata basata sulla filosofia classica del tiki taka. Molta amarezza invece per la Francia, che viene eliminata da grande favorita per la vittoria finale: la nazionale di Deschamps si è scontrata con una Spagna superiore sotto ogni aspetto, incapace di trovare le contromisure necessarie e mai realmente pericolosa nell’arco dei novanta minuti. Finisce qui l’era Deschamps che lascia il ruolo di ct 14 anni dopo. Qualche rimpianto (principalmente quella finale praticamente non giocata per 80 minuti contro l’Argentina), ma anche grandissime gioie (la vittoria del Mondiale nel 2018), Didier lascia da tecnico pragmatico e vincente. Verrà sostituito da Zinedine Zidane, che torna ad allenare dopo 6 anni.

La Spagna approda in finale 16 anni dopo e attende il risultato della seconda semifinale tra Argentina e Inghilterra per conoscere il suo avversario nella partita più importante dell’anno.

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