Il dio del calcio detta legge
I fenomeni non si sono fatti attendere. Francia e Norvegia vincono trascinate da Mbappè e Haaland, Messi si carica l’Argentina sulle spalle.
Uragano Messi
Il debutto dell’Argentina campione in carica contro l’Algeria si è trasformato in un monologo assoluto della Pulce. Un 3-0 perentorio, firmato interamente dal suo capitano, autore di una tripletta . L’Argentina è partita fortissimo, con marcature strette e pressing alto, e da subito ha imposto il proprio gioco. Il vantaggio nasce da una perla, l’ennesima della sua immortale carriera, di Messi: De Paul trova una linea di passaggio che spacca in due l’Algeria, Leo riceve e conduce per qualche metro e poi, dai 25, lascia partire un gran sinistro che si insacca alle spalle di un non perfetto Zidane.
L’Algeria non entra mai in partita e nel secondo tempo l’Argentina dilaga. Ancora Messi mette in porta una respinta corta di Zidane al 60′ e poi chiude definitivamente i giochi al 75′, con un sinistro chirurgico da fuori area.
L’albiceleste, sulle spalle del giocatore più forte della storia del calcio, e con una grande prestazione corale, si prende la testa del girone J. Con questa tripletta Messi aggancia Klose nella classifica all-time di gol al Mondiale, a quota 16, con un torneo intero da giocare.
Francia-Senegal: nel segno di Kylian
A New York inaugurano il girone I Francia e Senegal. Primo tempo bloccato e con poche emozioni, gli africani si chiudono bene e quando possono ripartono, mentre les bleus non riescono a creare gioco. Le uniche occasioni sono, contro ogni pronostico, del Senegal che prima colpisce un palo con Jackson al 25′ in contropiede e poi spreca un rigore in movimento con Sarr in pieno recupero.
Nel secondo tempo la Francia parte subito forte, con Mendy che salva prima su Olise al 52′ e poi di nuovo su Mbappè al 56′. La pressione alta dei francesi ripaga al 66′, con Mbappè che buca Mendy dopo un assist bellissimo di Olise. Gli uomini di Deschamp alzano l’asticella e all’82’ ammazzano la partita con un delizioso tocco sotto di Barcola servito da un gran filtrante di Rabiot. C’è ancora tempo per altri 2 gol nei minuti di recupero: prima Mbaye al 94′ e poi, subito dopo la ripresa del gioco, Mbappè fa partire un gran destro da 30 metri che trafigge Mendy.
La partita finisce 3 a 1 e la Francia con questa vittoria mette una seria ipoteca sulla qualificazione ai sedicesimi. Con questa doppietta, il 10 francese arriva a quota 14 gol al Mondiale, a meno due dal record di sempre di Miroslav Klose e Leo Messi.
Haaland, esordio da sogno
A Boston non c’è storia, la Norvegia risponde presente e travolge l’Iraq per 4-1.Non sono tremate le gambe agli scandivavi, alla loro prima apparizione ad un Mondiale dal 1998. A trascinarli è stato, ovviamente, il solito Erling Braut Haaland, autore di una doppietta da vero bomber d’area di rigore nel primo tempo: prima insacca facilmente un cross perfetto di Nusa e poi, con il pressing asfissiante, costringe il portiere iracheno all’errore, segnano sul rimpallo.
L’Iraq ha il merito di rimanere in partita grazie al pareggio firmato da Aymen Hussein al 39′ (un gol storico che interrompe un digiuno mondiale lungo 40 anni per la sua nazionale), ma capitola nella ripresa. Leo Østigård cala il tris di testa al 76′ su calcio d’angolo di Ødegaard, prima che una sfortunata autorete dello stesso Hussein fissi il punteggio sul 4-1 definitivo, regalando alla Norvegia la vetta del Gruppo I per differenza reti.
L’Austria passa, ma che fatica
Al San Francisco Bay Area Stadium si chiude il girone J con l’Austria che batte per 3 a 1 la Giordania. Risultato che, per quanto visto in campo, è bugiardo: la debuttante Giordania ha fatto una partita di tutto rispetto e ha messo molto in difficoltà l’Austria, passata in vantaggio prima con un gran gol di Schmid e rimontata poi da Olwan, che ha sbloccato la situazione di stallo solo con uno sfortunato autogol al 75′ di Abu Arab e ha poi chiuso i giochi con un rigore di Arnautovic al 102′.
La compagine araba ha sprecato molte occasioni, costringendo Schlager ad ottime parate, e ha dimostrato ancora una volta, che in questo mondiale nessuna squadra è da sottovalutare. L’Austria vince, non convince ma si piazza comunque subito sotto l’Argentina, con un piede nella fase ad eliminazione diretta.
Le classifiche
Girone I:
| POSIZIONE | SQUADRA | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE | GOL FATTI | GOL SUBITI | DIFFERENZA RETI | PUNTI |
| 1 | NORVEGIA | 1 | 0 | 0 | 4 | 1 | +3 | 3 |
| 2 | FRANCIA | 1 | 0 | 0 | 3 | 1 | +2 | 3 |
| 3 | SENEGAL | 0 | 0 | 1 | 1 | 3 | -2 | 3 |
| 4 | IRAQ | 0 | 0 | 1 | 1 | 4 | -3 | 3 |
Girone J:
| POSIZIONE | SQUADRA | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE | GOL FATTI | GOL SUBITI | DIFFERENZA RETI | PUNTI |
| 1 | ARGENTINA | 1 | 0 | 0 | 3 | 0 | +3 | 3 |
| 2 | AUSTRIA | 1 | 0 | 0 | 3 | 1 | +2 | 3 |
| 3 | GIORDANIA | 0 | 0 | 1 | 1 | 3 | -2 | 3 |
| 4 | ALGERIA | 0 | 0 | 1 | 0 | 3 | -3 | 3 |
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