Fuorigioco: la vita oltre i 90 minuti
Una nuova rubrica su GRnews24
C’è un momento esatto in cui i riflettori si spengono, i tifosi smettono di cantare in coro, lo stadio si svuota dell’emozione della partita. In quel momento, il calciatore smette di essere idolo, quasi divinità, e torna uomo. Lì sono nascoste le sfaccettature più belle e interessanti, i momenti più importanti.
Da qui nasce l’idea della rubrica bisettimanale “Fuorigioco” che vuole raccontare quello che il nome suggerisce: superare le mere statistiche, i gol, gli assist e le giocate, cercando di individuare il lato umano dei più grandi campioni della storia dello sport più bello del mondo, il calcio. Il nostro obiettivo non è raccontarvi il “gol del secolo” di Maradona contro l’Inghilterra nell’ 86′, ma farvi vedere cosa significasse Diego per Napoli, le difficoltà di una vita tormentata tra camorra e droga. Non ci interessano i mille gol in carriera di Pelè, guardiamo all’impatto culturale che la sua carriera ebbe sul Brasile, la nascita di “O Rei”, la sua complicata vecchiaia. Non analizzeremo la perfetta visione di gioco di Johan Cruijff, ma il suo spirito ribelle e la sua mente rivoluzionaria che ha cambiato il calcio.
Ogni due settimane vi racconteremo delle vite straordinarie, delle grandi cadute e dell’impatto che questi personaggi hanno avuto non solo sul calcio, ma sulla cultura dei loro paesi e delle persone che li hanno amati.
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