CUSTONACI | SPORT E STORIE DI VITA
Scolpiti come il marmo: la favola del Team Sparta Custonaci che forma campioni e trasforma vite
Nato solo nell’estate del 2025 sotto la guida del tecnico Giancarlo Pocorobba, il progetto unisce disciplina, integrazione e riscatto. Dopo appena undici mesi di sacrifici, le sorelle Israa e Sinda Chetioui conquistano tre titoli italiani WTKA-CSAIn.
Ci sono società sportive che nascono con un unico obiettivo: collezionare trofei e riempire bacheche. E poi ci sono realtà che nascono per un motivo più profondo: costruire persone.
Il Team Sparta Custonaci appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Nato nel luglio del 2025 dalla visione del tecnico Giancarlo Pocorobba, il progetto ha impiegato pochissimi mesi per trasformarsi in un faro educativo per il territorio. Attraverso la disciplina rigorosa della boxe e della kickboxing, la palestra è diventata un laboratorio di vita dove la preparazione atletica viaggia di pari passo con la crescita umana.
Non è un caso che questa storia muova i suoi primi passi a Custonaci, la rinomata “città del marmo”. Una coincidenza simbolica quanto mai calzante: come la pietra grezza richiede tempo, lavoro artigianale e pazienza per rivelare la sua maestosità , cosi giovani atleti del Team Sparta vengono guidati, giorno dopo giorno, a smussare gli angoli, superare i propri limiti e far emergere il proprio valore.
L’integrazione sul ring: un’unica grande famiglia
In un gruppo numericamente raccolto ma dall’anima fortissima, la parola d’ordine è rispetto. Nel Team Sparta s’impara il valore del sacrificio, l’etica verso l’avversario e, soprattutto, la resilienza: la capacità di incassare un colpo, accettare un errore e ripartire più forti di prima. Un insegnamento che vale tra le corde del ring, ma ancor di più nella vita quotidiana.
In questa palestra trova spazio un’integrazione reale, vissuta a sudore e guantoni. Ragazzi di origini diverse incrociano i propri destini e condividono la stessa fatica, abbattendo ogni barriera culturale. Tra loro ci sono Israa e Sinda Chetioui, due sorelle di origine tunisina arrivate in palestra proprio nei primi giorni di attività del club.
Per loro, il Team Sparta è diventato da subito molto più di una palestra: una seconda casa, un punto di riferimento fondamentale dove sostenersi a vicenda e crescere fianco a fianco.
La consacrazione a San Severo: tre ori tricolori in 11 mesi
I frutti di questo lavoro incessante non hanno tardato ad arrivare. Il 7 giugno scorso, ai Campionati Italiani WTKA-CSAIn svoltisi a San Severo, il lavoro quotidiano si è trasformato in trionfo:
- Israa Chetioui si è laureata Campionessa Italiana nella categoria Light Contact.
- Sinda Chetioui ha messo a segno una straordinaria doppietta, conquistando il titolo italiano sia nel Light Contact che nel Kick Light.
Tre corone tricolori conquistate dopo soli undici mesi dal primo ingresso in palestra: un traguardo straordinario che racconta di un talento puro guidato con passione e competenza.
L’INTERVISTA | La voce delle campionesse
Israa: «Essere forti significa anche sapersi rialzare dopo una caduta»
Israa, undici mesi di allenamento e subito un titolo italiano. Che emozione è stata?
«Incredibile! Quando ho iniziato con il Team Sparta non avrei mai immaginato di raggiungere un traguardo così grande in così poco tempo. Dietro questa medaglia ci sono sacrifici enormi, sessioni estenuanti e momenti duri in cui l’unica scelta era non mollare».
Cosa rappresenta per te questo progetto?
«Non è una semplice palestra è una seconda famiglia. Qui ci si aiuta tutti, nessuno viene lasciato indietro. Ho imparato tantissimo come atleta, ma soprattutto come persona. La disciplina e il rispetto sono valori che mi accompagneranno per sempre».
“Ho capito la scelta del maestro di fermarmi dopo l’infortunio: la nostra salute viene prima di tutto. Questa esperienza mi ha insegnato che essere forti significa saper ascoltare chi ti guida.”
Durante la finale di Kick Light ti sei infortunata e, nonostante volessi continuare, il coach ti ha fermata. Come l’hai vissuta?
«In gara vorresti sempre dare il 100% e la tentazione di continuar era fortissima. Ma ho capito la scelta del maestro: per lui la nostra salute viene prima di qualsiasi coppa. Anche se là per là è stata dura da mandare già, so che l’ha fatto per il mio bene e lo ringrazio. Mi ha insegnato che essere forti non significa solo combattere, ma anche saper accettare i momenti difficili e ripartire».
Sinda: «Le lacrime di gioia del coach: il ricordo più bello»
Sinda, due titoli italiani in una sola giornata. Qual è¨ il ricordo che ti porterai dentro per sempre?
Il momento della premiazione è stato bellissimo, ma la gioia più grande è stata vedere la reazione del mio allenatore. Vederlo piangere di gioia mi ha commossa: in quelle lacrime c’era tutto il nostro percorso, i sacrifici quotidiani e le difficoltà superate. L’ho capito che quella vittoria non era solo mia, ma apparteneva a ùtutta la squadra».
Quanto conta la forza del gruppo per te?
«Tantissimo. Da noi nessuno si allena da solo. Ogni compagno, anche chi non sale sul ring per gareggiare, da un contributo fondamentale spingendo gli altri a migliorare. Il Team Sparta è la mia famiglia sportiva: un posto dove sai che ci sarà sempre qualcuno pronto a credere in te».
Qual è il prossimo obiettivo?
«Continuare a migliorare. I titoli sono una bellissima soddisfazione, ma la cosa che conta davvero non smettere mai di crescere, sia sul ring che nella vita».
Un futuro ancora da scrivere
L’impresa di Israa e Sinda rappresenta solo il primo avvincente capitolo della storia del Team Sparta Custonaci. Un progetto guidato da Giancarlo Pocorobba che continua a prosperare grazie all’impegno di atleti, famiglie e dirigenti.
Perché la grandezza di una squadra non si misura soltanto dai trofei esposti in bacheca, ma dai valori umani che riesce a scolpire nei suoi ragazzi. E il Team Sparta ha dimostrato di avere fondamenta solide come il marmo della sua terra.
Come redazione, seguiamo e seguiremo con profondo piacere questa splendida realtà , pronti ad aggiornarvi tempestivamente su ogni loro prossimo traguardo e sulle nuove storie di riscatto e passione che nasceranno tra quelle mura.
Nel mondo dello sport, vincere è importante, ma lasciare un segno nel cuore e nella vita dei giovani è l’unica vera vittoria che dura per sempre. E il Team Sparta Custonaci, il suo titolo più grande, lo ha già conquistato.
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