Chi se non Kiki!?

Chi se non Kiki!?

La Francia travolge la Svezia nel segno di Mbappè e Olise, Haaland affonda la Costa D’Avorio e il Messico batte l’Ecuador

Francia-Svezia: doppietta di Mbappé, i Bleus fanno paura

Nessun problema per i vice-campioni del mondo in carica, che liquidano la Svezia con un netto e perentorio 3-0 al New York New Jersey Stadium. Il risultato non è mai stato in discussione: la Francia ha dominato per tutti i 90 minuti di gioco, mostrando uno strapotere tecnico a tratti imbarazzante. A sbloccare la partita è Kylian Mbappé allo scadere del primo tempo con un gran destro a giro da posizione defilata. Nel secondo tempo Les Blues salgono in cattedra: a mettere il risultato in ghiaccio ci pensa Barcola al 53′, che finalizza un assist visionario di Olise. Chiude poi i giochi ancora Kylian Mbappè al 73′ dopo un altro bellissimo assist di Olise.

L’ala francese rimane ancora a secco in termini di gol, costringendo questa volta il portiere svedese a veri e propri miracoli per negargli la gioia della rete. Oltre alle parate di Zetterström, Olise colpisce anche un palo clamoroso in rovesciata nella prima frazione. Con questa doppietta Mbappè stacca ufficialmente Klose e va a -1 da Messi nella classifica dei marcatori all-time del Mondiale a quota 18 in 18 gare giocate, un vero alieno. La Francia incontrerà il Paraguay agli ottavi di finale, dopo la clamorosa eliminazione della Germania

Costa d’Avorio-Norvegia: ci pensa sempre Haaland

Al Dallas Stadium va in scena una delle partite più equilibrate e fisiche di questo turno. La Norvegia parte meglio e sblocca il match al 39′ del primo tempo grazie alla fiammata del giovane talento Antonio Nusa, con un grandissimo destro a giro da dentro l’area di rigore. Nella ripresa la Costa d’Avorio reagisce con orgoglio e trova il momentaneo pareggio al 74′ con Amad Diallo.

Quando lo spettro dei tempi supplementari inizia a farsi concreto, sale in cattedra il solito, implacabile Erling Haaland: all’86’ il bomber del Manchester City capitalizza al meglio un assist al centro dell’area e a porta sguarnita sancisce il 2 a 1 definitivo. Al suo primo Mondiale, Erling Haaland arriva a quota 5 reti segnate e non sembra volersi fermare. La Norvegia vola agli ottavi, dove incrocerà il Brasile reduce da una vittoria al cardiopalma con il Giappone.

Messico-Ecuador: la legge dell’Azteca

Nel catino bollente del leggendario Estadio Azteca, il Messico centra l’obiettivo e stacca il pass per gli ottavi di finale confermando una solidità difensiva impressionante, con il quarto clean sheet consecutivo nel torneo. La pratica Ecuador viene archiviata già nel primo tempo: apre le marcature Julián Quiñones al 22′ con un destro potentissimo che si incastra all’incrocio dei pali della porta difesa da Galíndez. Raddopia e chiude la partita Raúl Jiménez meno di dieci minuti dopo con una conclusione precisa da dentro l’area., su assist di uno scatenato Quiñones.

L’Ecuador, tra le delusioni maggiori di questo torneo, nel finale prova a spingere e alzare il ritmo, ma sbatte sul muro messicano e chiude persino in 10 uomini dopo l’espulsione di Hincapiè al 95′ (secondo caso in questo Mondiale di espulsione per aver messo la mano davanti la bocca). Il Messico continua il suo sogno mondiale e, qualificatosi agli ottavi, attende ora la vincente di Inghilterra-Congo per scoprire il suo avversario.

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