Rifugiati arrivano a Roma
Arriveranno giovedì 14 maggio all’Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino, con un volo proveniente da Tripoli organizzato dall’Unhcr (l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati), 131 rifugiati. Il loro ingresso in Italia – si legge in una nota – è reso possibile dal protocollo tra Ministero dell’Interno, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), Unhcr, Arci e Comunità di Sant’Egidio, firmato nel dicembre 2023, che ha finora consentito l’arrivo in sicurezza di 766 persone.
Originari di diversi Paesi africani insanguinati da guerre e violenze, ma anche della Palestina, i rifugiati saranno accolti in diverse regioni italiane da Comunità di Sant’Egidio, Chiese protestanti italiane, Arci – nei loro circoli rifugio grazie al sostegno dei fondi 8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai – e tramite il Sistema Accoglienza e Integrazione. Altre 13 persone arriveranno a Roma nei prossimi giorni.
I corridoi umanitari sono un’iniziativa della società civile che rivela quanto sia possibile coniugare la salvezza dai viaggi in mare – e quindi dalla tratta di esseri umani – con l’accoglienza e l’integrazione. Attraverso questa best practice, che può diventare un modello per gli Stati e tutta l’Unione Europea, sono stati finora accolti in Italia 7.606 rifugiati dal febbraio 2016.
Giovedì pomeriggio, al Terminal 5 dell’Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino, ci sarà il benvenuto ai rifugiati e una conferenza stampa con la partecipazione di Marco Impagliazzo (presidente della Comunità di Sant’Egidio), Giulia Gori (Federazione delle chiese evangeliche in Italia), Filippo Miraglia (responsabile Immigrazione di ARCI nazionale) e Filippo Ungaro (portavoce di UNHCR Italia), insieme con rappresentanti del Ministero dell’Interno e del Maeci.
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