Nessuno come lui

Nessuno come lui

Il miglior giocatore della storia supera Klose nella classifica marcatori all-time, Mbappè e Haaland rispondo con una doppietta: chi vincerà la scarpa d’oro?

Messi, Messi: l’Argentina si aggrappa al 10

A Arlington, Texas, si è consumato l’ennesimo appuntamento con la storia. Lionel Messi, a due giorni dal suo trentanovesimo compleanno, trascina l’Argentina ai sedicesimi di finale superando l’Austria per 2-0. Dopo aver fallito un calcio di rigore al 9′ minuto (calciato fuori), la Pulce non si è lasciata scoraggiare: al 37′, capitalizzando un velo di Almada su passagio di Medina, ha freddato Schlager con un sinistro sul primo palo, che ha fatto tornare brutti ricordi ai tifosi del Real Madrid. Il gol della sicurezza per l’albiceleste arriva in pieno recupero con un tap-in vincente tra le maglie della difesa austriaca.

Grazie a questa doppietta, Messi raggiunge quota 18 gol complessivi nei Mondiali, staccando Miroslav Klose (a 16 reti) e diventando il miglior marcatore all-time nella storia del torneo. Quarant’anni esatti dopo il “Gol del Secolo” di Maradona a Messico ’86, un altro numero 10 argentino scolpisce il suo nome nella storia.

Francia: Mbappè risponde tra i fulmini

Tutto facile per i vice-campioni del mondo della Francia, che archiviano la pratica Iraq con un netto 3-0 al Philadelphia Stadium e staccano il pass per la fase a eliminazione diretta con una giornata d’anticipo. Les blues vanno subito in vantaggio al 14′ con un gran sinistro da fuori area di Mbappè servito da Olise, poi però, alla fine del primo tempo, la partita viene sospesa per un’imminente tempesta.  Il protocollo negli Stati Uniti è molto rigido: in caso di fulmine rilevato entro 13 km dallo stadio bisogna interrompere immediatamente il match., ed è necessaria una mezzora dall’ultimo evento ‘elettrico’ per riprendere il gioco.

La partita riprende quindi 2 ore dopo ma lo spartito del match non cambia. La Francia continua a dominare e prima raddoppia con Mbappè al 54′, che arriva a quota 16 gol totali ai Mondiali agganciando Klose, e poi chiude i giochi con Dembelè al 66′, che rompe il suo digiuno nei grandi tornei.

C’è anche Erling Haaland

Al New Jersey Stadium, la Norvegia vince contro il Senegal per 3-2, raggiungendo la qualificazione ai sedicesimi. Il primo tempo si chiude con i norvegesi in vantaggio ad una rete di Pedersen dopo un grossolano errore di Koulibaly. Nella ripresa sale in cattedra Erling Haaland: il cyborg scandinavo si scatena nei primi quindici minuti del secondo tempo firmando una doppietta personale dopo aver colpito un palo nella prima frazione. Il Senegal accorcia due volte con Sarr, ma la Norvegia resiste.

La corsa alla Scarpa d’Oro è ufficialmente caldissima: Messi guida la classifica del torneo con 5 reti, tallonato da Mbappé e dallo stesso Haaland a quota 4. Tre giocatori in tre momenti diversi della loro carriera: Messi all’ultimo Mondiale, Mbappè nel suo “prime” e Haaland all’esordio nel torneo.

L’Algeria rimonta col cuore

Niente miracolo per la Giordania al San Francisco Bay Area Stadium in California. Nonostante i Nashama fossero passati a sorpresa in vantaggio con il gol di Nizar Al-Rashdan, l’Algeria ha tirato fuori l’orgoglio dei giorni migliori. I nordafricani hanno ribaltato il match grazie al gol di Benbouali al 69′, e alla rete decisiva del sorpasso firmata da Amine Gouiri all’82’.

Tre punti d’oro per l’Algeria, che si rilancia in classifica nel Gruppo H. La Giordania, d’altro canto, è matematicamente eliminata dal Mondiale

Le classifiche

Girone I:

POSIZIONE
SQUADRAVITTORIEPAREGGISCONFITTEGOL FATTIGOL SUBITIDIFFERENZA RETIPUNTI
1FRANCIA 20061+56
2NORVEGIA20073+46
3SENEGAL00236-30
4IRAQ00217-60

Gruppo J:

POSIZIONE
SQUADRAVITTORIEPAREGGISCONFITTEGOL FATTIGOL SUBITIDIFFERENZA RETIPUNTI
1ARGENTINA20050+56
2AUSTRIA1013303
3ALGERIA10124-23
4GIORDANIA00225-30

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