Giappone e Olanda rulli compressori, primo punto per Curacao!
Vince anche la Germania in rimonta, Tunisia matematicamente fuori.
Germania: ci pensa Undav
A Toronto va in scena la prima partita della seconda giornata del gruppo E. La Germania di Julian Nagelsmann piega la Costa d’Avorio per 2-1, strappando matematicamente il pass per i sedicesimi di finale.
La partita si mette subito in salita per la Mannschaft: gli elefanti africani passano in vantaggio alla mezz’ora grazie a un gol dell’ex milanista Franck Kessié. Nella ripresa la mossa tattica che cambia il destino del match: Nagelsmann lancia nella mischia Deniz Undav. L’attaccante si traveste da eroe nazionale: prima sigla il pareggio al 68′ e poi, in pieno recupero al 94′, fa esplodere i tifosi tedeschi depositando in rete la palla del definitivo 2-1. Per i tedeschi è la fine di un tabù: la qualificazione alla fase a eliminazione diretta mancava dal trionfale Mondiale del 2014.
Olanda a valanga, Svezia impalpabile
Se la Germania fatica e vince di cuore, l’Olanda scoglie tutti i dubbi della prima giornata con una prestazione sontuosa a Huston. La vittima è la Svezia di Graham Potter, reduce da un roboante 5-1 con la Tunisia, che è stata completamente travolta dall’onda Oranje. Il tabellino legge 5 a 1 per gli uomini di Koeman, con le doppiette di Brobbey, Gakpo e il gol finale di Summerville, ma il risultato sta quasi stretto all’Olanda, che ha dominato in lungo e in largo per tutti i 90′.
Le uniche note positive per la Svezia sono le prestazioni di Ayari, in grande forma dopo la doppietta alla Tunisia, e di Elanga, autore del gol della bandiera. Il destino del gruppo F sarà deciso all’ultima giornata.
Favola Curacao
La vera sorpresa romantica della notte arriva da Kansas City. Curaçao, lo Stato insulare di appena 160.000 abitanti (la nazione più piccola per popolazione ad aver mai calcato un palcoscenico mondiale), ferma l’Ecuador sullo 0-0. L’eroe indiscusso del match è il portiere Eloy Room, autore di ben 15 parate decisive (record assoluto per un match senza tempi supplementari). Un punto storico che viene celebrato come una vittoria e che rallenta la corsa degli ecuadoriani.
I sudamericani hanno avuto il controllo del match con il 75% di possesso palla e più del doppio dei passaggi completati. 9 i calci d’angolo a favore (contro gli 0 del Curaçao) senza però riuscire mai a trovare il gol e, adesso, devono battere la Germania per mantenere vivo il sogno di una qualificazione alla fase finale.
Il paese del Sol Levante annienta la Tunisia
Chiude la giornata e il girone F la partita tra Giappone e Tunisia. I nipponici avevano già fatto vedere di cosa fossero capaci, dopo aver pareggiato in rimonta 2 volte contro l’Olanda e, a Monterrey, confermano quanto di bello visto nella giornata precedente, affossando per 4 a 0 la Tunisia. Il Giappone gioca sul velluto: apre Kamada al 4′, segue la doppietta di uno scatenato Ueda e il sigillo finale di Junya Ito.
Con questa super prestazione i samurai blue agganciano l’Olanda in vetta al girone e promettono scintille all’ultima giornata contro la Svezia. Niente da fare per la Tunisia, matematicamente eliminata.
Le classifiche
Girone E:
| POSIZIONE | SQUADRA | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE | GOL FATTI | GOL SUBITI | DIFFERENZA RETI | PUNTI |
| 1 | GERMANIA | 2 | 0 | 0 | 9 | 2 | +7 | 6 |
| 2 | COSTA D’AVORIO | 1 | 0 | 1 | 2 | 2 | 0 | 3 |
| 3 | ECUADOR | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 | -1 | 1 |
| 4 | CURACAO | 0 | 1 | 1 | 1 | 7 | -6 | 1 |
Gruppo F:
| POSIZIONE | SQUADRA | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE | GOL FATTI | GOL SUBITI | DIFFERENZA RETI | PUNTI |
| 1 | OLANDA | 1 | 1 | 0 | 7 | 3 | +4 | 4 |
| 2 | GIAPPONE | 1 | 1 | 0 | 6 | 2 | +4 | 4 |
| 3 | SVEZIA | 1 | 0 | 1 | 6 | 6 | 0 | 3 |
| 4 | TUNISIA | 0 | 0 | 2 | 1 | 9 | -8 | 0 |
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