Si decide tutto all’ultima
Napoli ed Inter si giocano lo Scudetto alla 38esima e ultima giornata di Serie A. Gli azzurri ospitano in casa il Cagliari mentre i nerazzurri faranno visita al Como.
Adesso è ufficiale. La Lega Serie A ha deciso che Napoli ed Inter giocheranno in contemporanea venerdì 23 maggio alle ore 20:45. Da un lato la squadra di Conte ospita un Cagliari fresco di salvezza ottenuta dopo il successo casalingo sul Venezia. Dall’altro lato i ragazzi di Inzaghi faranno una gita su quel lago di Como che ha messo tanto in difficoltà le big quest’anno (chiedere informazioni proprio al Napoli). Dal Maradona al Sinigaglia tutto racchiuso in quell’unico punto che separa azzurri e nerazzurri. Nessuna delle due è riuscita ad approfittare del pareggio dell’altra alla 37esima giornata. Gli azzurri, a Parma, si sono visti fermare dai pali del Tardini e da un Suzuki in formato Buffon prime. I nerazzurri, in casa con Lazio, da un Pedro in versione Benjamin Button che entra, fa doppietta e rimanda il discorso “Scudetto” di quattro giorni. In caso di eventuale parità di punti al termine delle rispettive partite, si giocherà lo spareggio lunedì 26 maggio con sede, probabilmente, stadio Olimpico di Roma.
A partire dalla stagione 1929/130 fino al 2004/2005 (per poi essere aboliti e ripresi solo due anni fa, ma solo per scudetto e salvezza), d’incontri spareggio nella storia ce ne sono stati, e anche tanti. Quasi tutti però per evitare la retrocessione o per le coppe europee. Un solo caso ha visto due squadre giocarsi lo scudetto con partita secca: stagione 1963/64 in cui il Bologna chiuse il campionato primo insieme all’Inter. A spuntarla alla fine furono i rossoblù che vinsero lo spareggio 2-0.
Non è la prima volta e non sarà nemmeno l’ultima
Napoli 79, Inter 78. Una testa a testa che non cenna a finire. Ma nella storia di campionati decisi all’ultima giornata, anche qui, ce ne sono stati, e anche tanti. Nell’era dei tre punti, si parte con il Milan che nell’anno 1998/199 vince, grazie al successo sul Perugia, il suo 15° titolo riuscendo a superare la Lazio che perse a Parma primato e scudetto. I biancocelesti l’anno dopo si presero la rivincita, vincendo contro la Reggina e superando la Juventus sconfitta a Perugia. Ma la Lazio sembra quasi che due anni dopo abbia restituito il “favore” alla Juve in quel famoso 5 maggio 2002, rimasto ben impresso nella memoria dei tifosi nerazzurri, battendo l’Inter e “regalando” di conseguenza lo scudetto ai bianconeri vittoriosi a Udine. Ai nerazzurri tornò il sorriso prima nel 2008 e poi nell’anno del triplete arrivando entrambe le volte sopra la Roma. La più recente, nel 2022, vide sempre i nerazzurri protagonisti, questa volta negativamente. A spuntarla furono i cugini del Milan che, a +2 dall’Inter, vinsero il 19° scudetto battendo 3-0 il Sassuolo.
Ad oggi la favorita resta il Napoli (tifosi azzurri scusateci, ma anche questo è il nostro lavoro) grazie proprio a quel punto di vantaggio e al fattore campo. Fuorigrotta sarà una bolgia e Il Comune ha già predisposto tre maxischermi in tre diverse parti della città: Piazza del Plebiscito, Piazza Mercato e Piazza Giovanni Paolo II (Scampia). L’Inter invece sarà lì. Osserverà, pregherà e tiferà Cagliari nella speranza che i sardi espugnino il Maradona. I nerazzurri però devo sempre vincere contro il Como che a quanto pare non ha alcune intenzione di fare favori. Figuriamoci poi farli in una sorta di “derby”.
Foto in evidenzia: account ufficiale Serie A
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