Qualificazioni mondiali 2026: L’Argentina travolge il Brasile
Grandissima prova della Seleccion di Scaloni, che schiaccia la Selecao per 4-1, e vola a USA 2026.
Argentina-Brasile non sarà mai una partita qualunque, sono sempre due mondi, due filosofie a confronto, e anche se in campo non ci sono più Maradona, Pelé, Batistuta o Ronaldo, lo spettacolo è sempre assicurato. E anche stavolta non ha tradito le aspettative.
Al Monumental di Buenos Aires, l’Argentina arriva forte del primo posto nel girone, e con il successo ottenuto venerdì contro l’Uruguay per 1-0, il pareggio per 0-0 della Bolivia contro la stessa Celeste, permette al Albiceleste di qualificarsi matematicamente per i mondiali del 2026, ancor prima di scendere in campo.
Dall’altra parte il Brasile, arriva dopo aver steso il Cile a tempo praticamente scaduto, con l’obiettivo di andarsi a prendere il secondo posto occupato dall’ Ecuador, e staccarsi dal gruppone con Uruguay e Paraguay.
Alla vigilia, come se il clima non fosse già rovente, ci hanno pensato le dichiarazioni del brasiliano Raphinha a “riscaldare” ulteriormente l’ambiente che ha detto: “Li batteremo sicuramente, dentro e fuori dal campo”.
Argentina senza Messi e Lautaro, Brasile con tutta l’artiglieria pesante Vinicius, Rodrygo, Raphinha. Nessun problema per la Seleccion che parte subito forte e dopo 4′ minuti è già in vantaggio con Julian Alvarez, che in area anticipa il portiere Bento con un tocco sottomisura, e da il là allo show argentino.
Otto minuti più tardi arriva il raddoppio, Enzo Fernandez chiude una fantastica azione corale e fa 2-0.
Il Brasile è sotto shock, ma al 26′ ha l’occasione per rimettersi in partita, Romero commette un errore in disimpegno, Matheus Da Cunha fiuta l’occasione, gli soffia il pallone e di destro fulmina Martinez.
Ma l’illusione di rientrare in partita dei verdeoro, dura poco. Al 37′ Mac Allister firma il tris con un tocco morbido a scavalcare Bento su assist di Enzo Fernandez., 71′ Giuliano Simeone cala il poker, trova il suo primo goal con la maglia della nazionale, dopo appena tre minuti dal suo ingresso in campo, e completa la festa della Albiceleste. Al fischio finale, non sono mancati attimi di tensione, con i giocatori argentini che andavano a cercare e provocare Raphinha, per le sue dichiarazioni alla vigilia.
Argentina che sale dunque a 31 punti sempre più prima in classifica, e stacca il pass per i mondiali 2026 dove difenderà il titolo, Brasile che resta quarto a 21 punti e che deve guardarsi dalla Colombia staccata di un punto.
Ultima curiosità, l’Argentina ha vinto quattro degli ultimi cinque incontri contro il Brasile, l’ultimo successo dei verdeoro risale addirittura al 2019, ed erano sessantuno anni che la Seleccion non batteva la Selecao con tre goal di scarto.
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