Lella Costa è Lisistrata

Lella Costa è Lisistrata

Con le tre rappresentazioni della Lisistrata di Aristofane nella messa in scena firmata
dalla regista Serena Sinigaglia, di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 luglio, sempre
alle 20.00, al Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei, con protagonista Lella
Costa nel ruolo dell’eroina del titolo, si chiude l’ottava edizione della rassegna estiva del
Teatro di Napoli-Teatro Nazionale “POMPEII THEATRUM MUNDI”.

Lisistrata, “colei che scioglie gli eserciti” convince le donne di Atene e Sparta, Beozia e
Corinto ad unirsi a lei in uno sciopero del sesso che avrà fine solo quando gli uomini si
decideranno a cessare la guerra. Lisistrata Si impadronisce anche del tesoro di stato,
respinge gli arcieri, discute di economia e politica, infine prevale e ottiene la pace.
«Lisistrata – scrive la regista Serena Sinigaglia nelle sue note – si regge su un
presupposto terribilmente serio e grave, qualcosa che affligge l’umanità da sempre e che
pare essere da sempre inarrestabile: la guerra. Lisistrata stessa sembra scritta come
un’eroina della tragedia. Altro che commedia!
Un’Atene dove non ci sono più uomini, perché tutti al fronte. Un mondo che si sta
sgretolando e intanto politici e tecnocrati di Atene e di Sparta che non sanno, non
possono, non vogliono risolvere la situazione. Ci ricorda qualcosa? La grande commedia è
sempre una provocazione, scandalo che scuote le coscienze».
«E’ l’assurdo che si fa segno di ribellione, di visioni altre, magari poco probabili ma forse
possibili. Lo sciopero del sesso da parte delle donne può essere una soluzione per
fermare la guerra? Per rilanciare la vita e l’amore? Oggi più di ieri questa esilarante e

perfetta commedia ci parla. Il suo antico richiamo risuona potente: “Donne di tutto il mondo
unitevi! Perché non ci provate? Magari è la volta buona che ci riuscite!”».
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