Sorteggi Europa League: alla Juve va bene, al Milan un pò meno
A Monaco si sono tenuti i sorteggi per la League Phase della UEFA Europa League oltre a quelli per la Conference League: in Europa Milan e Juve, in Conference l’Atalanta.
Dopo i sorteggi della Champions League di ieri pomeriggio oggi, sempre a Monaco, si sono tenuti quelli per l’Europa League e la Conference League.3 le squadre italiane: Milan e Juventus in Europa League dopo i piazzamenti della scorsa stagione e Atalanta in Conference, qualificatasi ieri al termine dei playoff vinti per 1 a 0 con l’Hapoel Tel Aviv.
Il cammino della Juventus
Delle due italiane in Europa League, è sicuramente la Juve quella che sorride di più al termine dei sorteggi. Il cammino bianconero si aprirà con la sfida casalinga contro la Real Sociedad, sicuramente la partita più difficile del “gruppone”. Le squadre spagnole hanno mostrato più e più volte che l’Europa è il loro campo di caccia e la Real Sociedad non è una squadra da sottovalutare, nonostante un inizio di campionato tutt’altro che spettacolare. Segue poi la trasferta con l’AZ Alkmaar, al momento primo in Eredivise. La Juve è sicuramente superiore a livello di rosa, ma le ultime avventure europee bianconere con squadre olandesi non hanno lasciato buoni ricordi. L’ultima partita che potrebbe creare problemi agli uomini di Spalletti è la sfida casalinga con il Rennes, squadra sempre ostica da affrontare.
Ci sono poi in fila il Ferencvaros in trasferta, alla seconda sfida con i bianconeri dopo quella dell’edizione 2020/21 della Champions League, l’Omonia in casa, al ritorno in Europa League dopo l’annata 2022/23, il Celta Vigo in trasferta, squadra che potrebbe creare rogne per il modo aggressivo con cui pressa, il Nijmegen Eendracht Combinatie (o N.E.C. per abbreviare) in casa, altra squadra olandese da tenere d’occhio ed infine la trasferta con l’Hapoel Beer-Sheva, vecchia conoscenza del calcio italiano dopo che eliminò l’Inter proprio in Europa League nel lontano 2017.
Tutto sommato un gruppone sicuramente abbordabile per la Juventus che non deve però commettere l’errore madornale di sottovalutare i propri avversari: tutte le squadre che giocano in europa sono competitive e non regalano punti a nessuno.
Il cammino del Milan
Meno felice sarà sicuramente il Milan di Amorim. I rossoneri tornano a giocare una competizione europea dopo l’annata disastrosa di due anni fa e finiscono in Europa League dopo il suicidio calcistico delle ultime giornate della scorsa stagione.
La prima partita è contro il Benfica in casa. La storia del Benfica la conosciamo tutti e giocare contro le portoghesi in europa è sempre un compito difficilissimo. Dal canto suo però il Milan ha un allenatore che nel campionato portoghese ci è cresciuto e che conosce benissimo le aquile. Sarà una sfida che promette spettacolo e agonismo. Segue poi una partita sulla carta abbordabile ma che in realtà non va sottovalutata: l’Olympiacos in trasferta. Il Milan non ha mai vinto in Grecia nelle competizioni UEFA e nell’ultimo incontro con l’Olympiacos, dopo una sconfitta cocente per 3 a 1, l’allora ex dirigente del Milan Leaonardo, si lamentò dei decibel insostenibili provocati dal pubblico di casa. Insomma la trasferta greca sarà tutto fuorchè facile, in uno stadio che si prepara a diventare una vera e propria bolgia.
Poi due sfide alla portata dei rossoneri: il Ferencvaros in casa, che non ha precedenti storici con il Milan e il Salisburgo in trasferta, in un periodo di semi-“crisi”, con l’ultimo titolo della Bundesliga austriaca che risale al 2023. La quinta gara è lo scontro casalingo con il Sunderland, che è tornato in Europa 52 anni dopo l’ultima volta, grazie al 7° posto conquistato lo scorso anno in Premier. I black cats hanno tenuto tutti i pezzi pregiati dello scorso anno, ma sono anche stati poco attivi sul mercato, se non per l’arrivo di Adingra dal Monaco. Fulcro della squadra è uno che in orbita Milan ci ha girato, quantomeno per le voci di mercato, Granit Xhaka. Una partita difficilissima, come lo sono tutte quelle con le squadre inglesi.
A proposito di squadre inglesi, la sesta gara è la trasferta di Bournemouth. Le cherries sono alla loro prima esperienza europea dopo la straordinaria stagione con Iraola, ora allenatore del Liverpool, e in rosa hanno facce familiari: il nuovo arrivato Di Gregorio, ex Juventus e l’ex Roma Justin Kluivert, che è sbocciato calcisticamente in Gran Bretagna. Attenzione anche al super talento del brasiliano Rayan, fresco di un discreto mondiale con la Selecao. Questa è sicuramente la partita più difficile per il Milan che potrebbe anche accontentarsi di un pareggio. Le ultime due partite sono l’Ararat-Armenia in casa, società armena che fino al 2017 non esisteva ancora e alla prima esperienza in europea, qualificatasi grazie ad una rete al 98′ ai playoff contro l’U Craiova, e il Levski Sofia in trasferta.
Tutto sommato entrambe le italiane dovrebbero riuscire a superare la fase a gironi ed entrare in quella ad eliminazione diretta.
GRUPPONE JUVENTUS: Real Sociedad (C), AZ Alkmaar (T),Rennes (C), Ferencvaros (T), Omonia (C), Celta Vigo (T), N.E.C. (C), Hapoel Beer-Sheva (T)
GRUPPONE MILAN: Benfica (C), Olympiacos (T), Ferencvaros (C), Salisburgo (T), Sunderland (C), Bournemouth (T), Ararat-Armenia (C), Levski Sofia (T)
Il cammino dell’Atalanta in Conference League
L’ultima italiana in europa è l’Atalanta di mister Sarri, qualificatasi in Conference League grazie ad una rete di Scamacca contro l’Apoel Tel Aviv ai playoff.
Per la prima volta in Conference, i neroazzurri incroceranno L’Ajax nella leggendaria Cruyff Arena, come nel precedente del 2020 in Champions (vinto 1-0 con gol di Muriel). Partita spettacolare tra due squadre che non hanno paura di giocare all’attacco. Seguono poi il Pafos in casa, il Borac Banja Luka in trasferta, il Kairat Almaty in casa, il Riga in trasferta, e il Mjallby in casa. Gruppone davvero abbordabile per la dea che punterà sicuramente alla top 8 ed all’accesso diretto alla fase ad eliminazione diretta.
GRUPPONE ATALANTA: Ajax (T), Pafos (C), Borac Banja Luka (T), Kaira Almaty (C), Riga (T), Mjallby (C)
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