Sorteggi Champions: Inter e Napoli fortunate; Roma e Como meno
A Monaco si sono tenuti i sorteggi per la League Phase della Champions League 2026/27 che hanno sorriso a metà alle squadre italiane. Affrontabile, ma non da prendere sottogamba, il calendario di Inter e Napoli; più complicato il percorso della Roma, Mission: Impossible per il Como.
Il sorteggio dell’Inter
Le vere insidie per la squadra di Chivu si trovano in tre partite: le trasferte di Madrid e Dortmund e la sfida in casa contro il Liverpool, anche se i nerazzurri possono raccogliere punti in ognuna di queste. Come la scorsa stagione, ci sono almeno tre partite in cui la vittoria deve essere chiaramente un obiettivo: Shakhtar Donetsk e Slovan Bratislava non sono affatto al livello dell’Inter. Discorso piuttosto simile per il Brugge. I belgi sarebbero stati avversari ostici in trasferta, ma a San Siro l’Inter ha la possibilità di dimostrare la propria superiorità sul piano delle individualità.
Due squadre vanno analizzate con più attenzione: dalle sfide contro il Feyenoord e lo Stoccarda potrebbe dipendere l’accesso diretto agli ottavi di finale per l’Inter. Contro i tedeschi, i tre punti sono un obiettivo concreto. Il tipo di gioco di Sebastian Hoeneß è il classico stile della Bundesliga moderna: squadra verticale, grande produzione offensiva ma anche qualche problema nella tenuta difensiva, che rappresenta il principale punto debole. Gli attaccanti dell’Inter non dovrebbero avere vita complicata.
Difficilissima da leggere, invece, è la trasferta a Rotterdam contro il Feyenoord. Gli olandesi sono in piena ricostruzione e hanno affidato la panchina a Giovanni Van Bronckhorst, chiamato a rilanciare la propria carriera dopo alcune esperienze sfortunate negli ultimi anni. Una cosa è sicura: il Feyenoord giocherà con grande intensità e sarà aiutato dalla spinta del De Kuip. La partita non va assolutamente sottovalutata.
Il pronostico è comunque favorevole: l’Inter ha l’obbligo di arrivare almeno ai playoff, ma può anche sperare nell’accesso diretto agli ottavi. I nerazzurri dovrebbero realizzare tra i 14 e i 17 punti: con circa 10 punti si dovrebbe arrivare ai playoff, mentre per entrare tra le prime otto potrebbe essere necessario arrivare almeno a quota 16.
Il sorteggio del Napoli
Le avversarie del Napoli non hanno nomi altisonanti ma rappresentano delle realtà in grande ascesa. Due delle sfidanti, però, sono evidentemente inferiori ai partenopei: contro Viking e Sabah c’è l’obbligo assoluto di fare bottino pieno. In seconda fascia, come per l’Inter, è fortunato il sorteggio con il Brugge in casa, dove il fattore Maradona può spostare gli equilibri.
Le sfide della prima fascia sono molto affascinanti: da una parte, l’Arsenal, finalista della scorsa edizione, in casa, dall’altra il ritorno per il secondo anno consecutivo a Manchester contro il City orfano di Pep Guardiola. Il Napoli non parte battuto contro nessuna delle due.
La sfida contro i Gunners, all’apparenza, è proibitiva. Gli inglesi guidati da Arteta sono una delle migliori squadre in Europa, ma ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione. Prima di tutto, il Maradona si è reso protagonista negli anni precedenti di notti speciali per i tifosi partenopei in Europa, ma non solo. L’Arsenal, che punta quantomeno a tornare in finale, potrebbe aver impostato la preparazione in modo tale da arrivare al picco della condizione solo in primavera. La sfida resta difficilissima, ma la squadra di Allegri può giocarsela.
La trasferta a Manchester ha aperto la disastrosa campagna europea del Napoli 2025/26, ma quest’anno le cose sono cambiate. Pep Guardiola non è più l’allenatore del City, che sta vivendo un periodo di profondo cambiamento. Enzo Maresca è un bravissimo allenatore, ma lo shock del cambio in panchina dopo dieci anni potrebbe portare qualche mese di assestamento prima di trovare la quadra. Se la sfida arriverà nelle prime battute della stagione, il periodo di assestamento del City potrebbe aumentare le possibilità dei partenopei di uscire dall’Etihad con un risultato positivo.
Da non sottovalutare sono le sfide contro Porto, Villarreal e Bodø/Glimt. Per quanto riguarda i norvegesi, è ancora presente il pregiudizio della squadra arcigna in casa ma abbordabile in trasferta. La realtà, però, è ormai diversa. Certamente, è meglio evitare una trasferta in inverno oltre il Circolo Polare Artico, ma i ragazzi di Knutsen non vanno sottovalutati: la cocente eliminazione dell’Inter per mano dei gialloneri deve fare da monito. Le due trasferte a Oporto e Villarreal sono sfide complicate già a prima vista. Nonostante il Napoli abbia una rosa quantomeno di pari livello, serviranno due prestazioni convincenti per tornare in Italia con dei punti.
Il sorteggio è stato abbastanza benevolo: mancare la qualificazione ai playoff per il secondo anno consecutivo sarebbe un fallimento. Il Napoli ha anche delle chance di arrivare tra le prime otto, ma lo scenario più probabile vede i partenopei tra la nona e la sedicesima posizione, che vorrebbe dire affrontare il ritorno dei playoff in casa. Il Napoli dovrebbe realizzare tra i 13 e i 16 punti.
Il sorteggio della Roma
Sorteggio complesso per i giallorossi, che hanno due sfide da vincere a tutti i costi, ma altre davvero complicate. Le sfide contro Real Madrid e PSG sembrano appartenere a quest’ultima categoria. Due compagini che appaiono troppo superiori, specialmente nella trasferta di Parigi. Se la Roma vuole avere concrete possibilità di arrivare al turno successivo, sei punti contro Slovan Bratislava e AEK Atene diventano quasi indispensabili. La trasferta in Grecia resta una partita delicata, ma la qualificazione dei giallorossi passa proprio da questo snodo.
Le altre due sfide fuori casa sono ancora più complicate: il Manchester United torna in Champions League dopo tre anni e non vorrà sfigurare all’Old Trafford. Caldissimo sarà l’ambiente di Istanbul per la partita contro il Fenerbahce. In Turchia, i gialloblù sono un osso durissimo: i giallorossi devono mettere in conto anche lo scenario degli zero punti da queste due sfide.
Lo Stadio Olimpico deve diventare il fattore X della Roma. Sporting e Lille sono avversari di livello simile, contro cui i ragazzi di Gasperini devono totalizzare almeno 4 punti per avere possibilità concrete di qualificarsi ai playoff. Sulla carta, la sfida più impegnativa dovrebbe essere proprio quella contro i portoghesi, arrivati ai quarti di finale nella scorsa edizione.
La Roma rischia seriamente l’eliminazione. Servirà una campagna di alto livello per poter arrivare al turno successivo: i giallorossi dovrebbero totalizzare tra i 9 e i 12 punti.
Il sorteggio del Como
C’è poco da dire: l’esordio europeo dei lariani non poteva iniziare in modo peggiore. Il calendario è davvero proibitivo. Ci sono possibilità di avanzare ai playoff? Poche. L’unica partita in cui il Como parte favorito è quella in casa contro l’AEK Atene.
PSG, Manchester United e Lipsia in casa; Barcellona, Betis, Feyenoord e Lens in trasferta: in queste sette partite, il Como di Fabregas difficilmente riuscirà a raccogliere i punti necessari per avvicinarsi alla zona playoff. Queste otto sfide vanno prese come test per fare la prima esperienza in campo europeo e piantare le basi per le prossime stagioni. Al momento i biancoblù non sono ancora al livello delle realtà più affermate, ma già dall’anno prossimo il gap può essere assottigliato.
I lariani dovrebbero realizzare tra i 5 e gli 8 punti, un bottino probabilmente non sufficiente per andare avanti. Solo con un paio di risultati davvero inattesi può arrivare una clamorosa qualificazione. Servirà arrivare alle ultime giornate ancora in corsa per un posto tra le prime 24. Sarà veramente complicato, ma Fabregas ha già saputo sorprendere in Italia. La speranza è che ci riesca anche in Europa.
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