Rimettiti presto, Ismael!
Primo giro di boa del Mondiale macchiato dall’infortunio shock del centrocampista canadese.
Canada: 6 gol e la dedica a Kone
Al BC Place di Vancouver, i “Canucks” centrano la loro prima storica vittoria in un Mondiale, travolgendo un Qatar completamente allo sbando. Gli uomini di Jesse Marsh segnano sei gol, David ne fa tre, ma la prestazione superba resterà macchiata dall’infortunio horror di Ismael Kone, fratturatosi probabilmente tibia e perone. L’episodio accade intorno al minuto 50: il Canada fa possesso palla, Konè con una finta di corpo lascia sul posto Madibo (espulso poi dal VAR) che, preso dalla frustrazione, gli rifila un calcione sulla gamba d’appoggio, rimasta bloccata a terra. Un intervento cattivo, bruttissimo e senza senso, figlio di una partita che si stava incattivendo per mano dei qatarioti. Kone ha sicuramente concluso qui il suo mondiale e rischia di insabbiare una carriera che fino a ieri era in totale rampa di lancio. Gli auguriamo di rimettersi il prima possibile e di tornare più forte.
Tornando alla partita, non c’è mai stata storia: il Canada ha dominato un Qatar tecnicamente insufficiente. La scena è tutta di Jonathan David, autore di una straordinaria tripletta (29′, 45’+3, 90’+2). Ad aprire le danze ci aveva pensato Cyle Larin al 16′, il Qtatar poi resta in 10 al 33′ dopo l’espulsione di Ahmed. Nella ripresa hanno completato l’opera il giovane Nathan Saliba (64′) e lo sfortunato autogol di Manai al 75′. Al Canada basta un pareggio nella prossima partita per blindare il primato del girone.
Svizzera forza 4: Manzambi l’umo della provvidenza
Riscatto per la Svizzera che, dopo il mezzo passo falso all’esordio con il Qatar, travolge la Bosnia per 4-1. Al SoFi Stadium di Los Angeles il primo tempo rimane bloccato e gli elvetici rischiano di cadere nella trappola che li ha condannati ad un pareggio nella prima giornata: sottovalutare il proprio avversario. La manovra Svizzera, come contro il Qatar dopo il vantaggio, è lenta, prevedibile e non crea problemi alla retroguardia bosniaca.
Nella ripresa la storia sembra essere la stessa ma poi ecco il cambio che spacca la partita in due: fuori Ndoye, dentro Manzambi. Il talento classe 2005 ci mette 3 minuti ad iscriversi al cartellino dei marcatori con una spettacolare volè in area di rigore. Poco dopo, all’80’, la Bosnia rimane in 10 dopo l’espulsione a Muharemovic per DOGSO e la Svizzera dilaga: Vargas all’84’ su servizio di Embolo, poi ancora Manazmbi al 90′ che firma la sua personale doppietta e infine, dopo il gol della bandiera di Mahmic al 92′, il capitano Xhaka segna il quarto su rigore. Con questo successo la Svizzera sale a quota 4 punti nel Gruppo B, agganciando proprio il Canada in vetta.
Repubblica Ceca beffata: pareggio Sudafrica a 7 della fine
Clamorosa doccia fredda ad Atlanta per la Repubblica Ceca, che vede sfumare una vittoria fondamentale a sette minuti dal novantesimo. I cechi passano in vantaggio quasi subito: al 6′ minuto Michal Sadílek sblocca il risultato con la rete più veloce finora del torneo, capitalizzando un assist di Sojka nato da una rimessa laterale di Coufal.
La Cechia controlla ma commette l’errore di non chiudere il match. All’83’, l’episodio: tocco di mano in area del subentrato Šulc che regala il penalty ai “Bafana Bafana”. Dal dischetto Teboho Mokoena non sbaglia e firma l’1-1. Un punto a testa che tiene vive le speranze di qualificazione di entrambe, ma che costringerà i cechi all’impresa nell’ultima giornata.
Messico: con il cuore e la grinta
Chiude il Girone A la partita tra Messico e Corea del Sud. All’Estadio Akron di Guadalajara l’atmosfera è incandescente, i messicani soffrono, lottano e riescono a portarsi a casa un risicato 1 a 0 che ipoteca matematicamente il passaggio alla fase finale del Mondiale.
Un match molto tattico e chiuso, viene risolto da una sfortunata papera del portiere coreano: un cross morbido di Quinones si impenna dopo un contrasto di testa. Seung-Gyu esce dai pali per raccoglierlo, ma il pallone gli scappa dalle mani e finisce sui piedi di Luis Romo che a porta spalancata insacca. La Corea, prima del fischio finale, ha un’occasione enorme per pareggiare, che viene sventata da un doppio intervento miracolo di Rangel.
Le Classifiche
Girone A:
| POSIZIONE | SQUADRA | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE | GOL FATTI | GOL SUBITI | DIFFERENZA RETI | PUNTI |
| 1 | MESSICO | 2 | 0 | 0 | 3 | 0 | +3 | 6 |
| 2 | COREA DEL SUD | 1 | 0 | 1 | 2 | 2 | 0 | 3 |
| 3 | REPUBBLICA CECA | 0 | 1 | 1 | 2 | 3 | -1 | 1 |
| 4 | SUDAFRICA | 0 | 1 | 1 | 1 | 3 | -2 | 1 |
Girone B:
| POSIZIONE | SQUADRA | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE | GOL FATTI | GOL SUBITI | DIFFERENZA RETI | PUNTI |
| 1 | CANADA | 1 | 1 | 0 | 7 | 1 | +6 | 4 |
| 2 | SVIZZERA | 1 | 1 | 0 | 5 | 2 | +3 | 4 |
| 3 | BOSNIA | 0 | 1 | 1 | 2 | 5 | -3 | 1 |
| 4 | QATAR | 0 | 1 | 1 | 1 | 7 | -6 | 1 |
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