Oplontis, il giovedì dei cantieri

Oplontis, il giovedì dei cantieri

I visitatori della villa di Torre Annunziata dal 12 febbraio potranno entrare a vedere le bellezze emerse dai cantieri in corso

Come da tradizione del Parco Archeologico di Pompei i cantieri in corso vengono aperti e diventano occasione di confronto con i visitatori. Accade anche ad Oplontis, Torre Annunziata, nella villa cosiddetta di Poppea, la villa A. Gli scavi che sondano il settore ovest della villa, ampliando lo scavo iniziati negli anni ’60 e bloccato dalle abitazioni circostanti. In un progetto che vuole collegare la villa allo spolettificio, dove saranno realizzati spazi museali espositivi, depositi e servizi aggiuntivi.

Nuovi affreschi

In particolare si potrà visionare una figura integra di una pavonessa, nel triclinio in secondo stile, speculare ad un altro esemplare, maschio rinvenuto sulla porzione meridionale della stessa parete. Poi alcuni frammenti con la raffigurazione di una maschera scenica riconducibile a un personaggio della Commedia Atellana, a differenza di altri presenti nell’ambiente e attribuibili alla Tragedia. Si potrà vedere anche il decoro vegetale, con calchi ricavati dalle impronte che ornavano il giardino: in posizione originale e inseriti in un preciso schema ornamentale, che raddoppiava il colonnato del porticato meridionale, richiamano schemi documentati nelle domus pompeiane e nello stesso sito di Oplontis. Lo scavo ha, inoltre, determinato l’individuazione di quattro nuovi ambienti che si aggiungono ai 99 già noti, tra cui un vano absidato che fa verosimilmente parte del settore termale.

Restauri

In contemporanea all’intervento di scavo è in corso anche un cantiere di restauro degli apparati decorativi di due piccoli e preziosi ambienti, cubicola, in origine destinati ad area di riposo, che affacciano nell’area sud occidentale della Villa, proprio in prossimità dell’area dell’altro cantiere. Colpisce la loro ricca decorazione, costituita da stucchi, pareti affrescate, volte dipinte e mosaici pavimentali di straordinaria bellezza, che rivela, al pari degli altri ambienti della Villa, una capacità tecnica da parte degli esecutori dell’epoca molto alta, ed una palette di pigmenti varia, costituita anche dal blu egizio.

PER ACCEDERE ALLE VISITE OCCORRE MUNIRSI DEL REGOLARE BIGLIETTO DI INGRESSO ALLA VILLA

INFO
Visite ogni giovedì dalle 10.30 alle 12.00 – in italiano
Gruppi di 10 persone max
Durata visita:15 minuti
Non è necessaria la prenotazione
Punto di incontro: Atrio grande

Share this content:

Commento all'articolo