Specchi. Gaza e noi. Al teatro Mercadante di Napoli

Specchi. Gaza e noi. Al teatro Mercadante di Napoli

Paola Caridi e Tomaso Montanari, protagonisti nel teatro napoletano il 3 febbraio, ore 20 insieme alla musica e voce di Nabil Bey Salameh e alle scenografie di Marco Sauro. Il ricavato per Emercency

Un dialogo teatrale in forma di studio da uno squarcio profondo di contemporaneità al Teatro Mercadante di Napoli con Specchi. Gaza e Noi: un dialogo teatrale tra due persone. Una, Paola Caridi, che conosce dall’interno e per una lunga esperienza la vicenda dell’oppressione del popolo palestinese. E un’altra, Tomaso Montanari, che invece non se ne è mai occupata specificamente. Le loro voci si intrecciano formando un filo che aiuti a non smarrirci, in questo buio.

“A farli incontrare è stata l’enormità di un evento spartiacque: un genocidio pianificato, compiuto e ancora in corso sulle sponde del Mediterraneo. Il mare ‘nostro’, e mare ‘loro’. Alla retorica coloniale e razzista del ‘noi’ e ‘loro’ si oppone il sentimento dello specchio: le loro vite valgono quanto le nostre, la loro storia è la nostra storia, il loro dolore ci riguarda.

Specchi è un dialogo sul male, sulla cura, sul senso profondo di ciò che abbiamo vissuto e stiamo vivendo. Perché Gaza è il luogo del male senza limite, della dissoluzione dell’Europa, della bancarotta morale occidentale: ma è anche il luogo in cui è possibile ritrovare la nostra umanità, la nostra responsabilità politica, e forse perfino le tracce di Dio. Gaza è il nostro specchio: uno specchio che incute paura e che ci incolpa: ma anche uno specchio che può liberarci.

Gaza è la pietra di scarto su cui si costruiscono incontri e riconoscimenti, fili necessari per costruire una umanità e una politica rinnovate”. 

L’evento, prodotto da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, arriva in esclusiva al teatro Mercadante di Napoli dopo il debutto di Milano alla Fondazione Feltrinelli.

Il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto a Emergency.

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