Parthenope prima di Neapolis

Parthenope prima di Neapolis

Apre nella stazione ANM di Monte Echia la mostra dedicata alla storia dell’archeologia fino ai tempi moderni


Novità per il visitatore che sale sul monte Echia di Napoli. Nel tunnel di accesso all’ascensore di via S. Lucia, potrà soffermarsi a conoscere la storia delle origini della città: attraverso una serie di pannelli, con un QR Code, si potrà conoscere tutta la storia di quella zona, dall’archeologia fino ai tempi moderni.

Nella stazione ANM (Azienda napoletana di mobilità) di Monte Echia è stata inaugurata la mostra “Parthenope prima di Neapolis “, promossa dall’ assessorato comunale di Napoli alle Infrastrutture e Mobilità.

Un’esperienza unica che definisce una stazione come luogo di conoscenza di un territorio, e che, nello stesso tempo offre una panoramica sulle istituzioni e sui siti culturali presenti nell’area, oggi comodamente raggiungibili attraverso il nuovo ascensore urbano e la stazione Chiaia della linea 6.

“Nel percorso che va verso la stazione abbiamo ritenuto utile far conoscere a tutti cosa c’è sopra – sottolinea l’Amministrazione – dai vasi originali con Partenope ad altri reperti di un patrimonio custodito al Mann o al British Museum, questo luogo è tra i più antichi al mondo, un mix di quasi tremila anni che attraversa tutta la storia condensata in questo posto magico”.

Il progetto espositivo è il primo risultato del tavolo tecnico che si è insediato lo scorso 20 gennaio e a cui hanno partecipato, con il coordinamento del Comune di Napoli, autorevoli rappresentanti di Napoli2500, Acqua Bene Comune Napoli, Azienda Napoletana Mobilità, Archivio di Stato di Napoli, Polizia di Stato, Polo delle Arti Caselli Palizzi, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli e Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Scuola Militare Nunziatella e FAI I luoghi del cuore, Università degli Studi di Napoli Federico II CIRICE e Dipartimento di Architettura, UniParthenope, con la partecipazione di Grandi città e Euploia Monte Echia.

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