Serie A, finisce 1-1 il Big Match tra Napoli e Inter.

Serie A, finisce 1-1 il Big Match tra Napoli e Inter.

Tutto rimandato per lo scudetto, le due squadre chiudono in parità e l’Atalanta si ferma a Venezia.

Nei primi 15 minuti la partita appare molto tattica : le squadre si studiano. A  sbloccarla ci pensa Dimarco  al 22°: con una splendida punizione, un tiro perfetto, sopra la barriera, che lascia di sasso  Meret . Il Napoli, sotto di un gol, non si dà per vinto e al 34° va vicino al pareggio con un tiro al volo di Lukaku in spaccata, fuori di pochissimo. La squadra di Conte si butta in avanti, preme, ma al 41° è ancora Dimarco a tentare il raddoppio, fa muro Rrahmani a pochi passi dalla porta. Al 45° tocca a Bastoni respingere su una girata ravvicinata di Lukaku e poco dopo a Buongiorno respingere un tiro  del solito Dimarco. Il primo tempo finisce così, con l’ Inter avanti di un gol. Nella ripresa il Napoli sale in cattedra , spinge sull’ acceleratore per trovare il pareggio.  Inzaghi perde Dimarco per infortunio e lo sostituisce  con Pavard. La squadra nerazzurra si ritrova  rintanata nella propria metà campo, pressata dai padroni di casa, soffre e stringe i denti.  Al 65°  McTominay impegna Martinez con un tiro potente, ma troppo centrale. La pressione partenopea non accenna a diminuire di intensità e all’87° arriva il gol: la percussione di Lobotka libera al tiro Billing, Martinez la respinge coi piedi , ma il danese controbatte e fa 1-1. Alla squadra di Conte il pareggio non basta e, spinta dai suoi tifosi, cerca fino all’ ultimo minuto il gol della vittoria.La squadra di Inzaghi va in apnea e rischia su Ngonge. Pareggio stretto per gli azzurri, che di fatto hanno dominato il match: le statistiche dicono infatti 19 tiri (4 in porta) a 6 (uno in porta) a favore del Napoli  e ben il 62% di possesso palla.

Le parole di Conte a fine partita: “L’aria che si respirava prima della partita era un’aria strana, negativa, noi abbiamo dimostrato che non ci vogliamo arrendere: il nostro obiettivo è stare tutti uniti per rompere le scatole fino all’ultimo”. I numeri sono alla portata di tutti, leggibili, oggettivamente valutabili. È mancata solo la vittoria”.

 Non ne approfitta l’ Atalanta che non va oltre lo 0-0 con il Venezia. Dalle parole di Gasperini delusione e amarezza:  “Ci dispiace perché era un’opportunità, ma il campionato è lunghissimo, andiamo avanti. In casa facciamo fatica a essere precisi nelle conclusioni e questo ci sta penalizzando molto. Dobbiamo dare merito ad un Venezia tosto, che ci ha impedito di avere continuità di azioni, ma la nostra partita l’abbiamo fatta, poi se non riesci a sbloccarla diventa difficile”.  

immagine in evidenza: Il Difforme

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