Champions League: Le magnifiche 8
Le ultime quattro partite dei ritorni degli ottavi, hanno completato il quadro dei quarti di finale.
Il ritorno degli ottavi di finale di Champions League, ha regalato grande spettacolo, non sono mancati clamorosi colpi di scena, soprattutto nel derby di Madrid. Andiamo a ricapitolare cosa è successo nella notte di Champions.
Partiamo dalla gara dell’Emirates, dove per l’Arsenal, il match di ieri sera rappresentava poco più di un allenamento. E infatti, pronti via il copione sembra essere lo stesso dell’andata.
Gunners avanti dopo appena 6′ di gioco con un bel sinistro da fuori area di Zinchenko. Tutto lascia presagire ad una nuova goleada, invece il PSV non si abbatte e di orgoglio, trova il pareggio al 18′ con Perisic. Al 37′ Rice, porta avanti i Gunners. Al 70′ pareggio il PSV, fissa il punteggio sul 2-2 finale.
Al Villa Park, l’Aston Villa, deve solo completare l’opera. Succede tutto nella ripresa, dove Asensio porta avanti i Villans al 50′. Undici minuti più tardi, è Maatsen a trovare il goal del raddoppio. Il tris arriva al 61′ una grande azione di Rashford sulla sinistra, trova in area Asensio per il 3-0 finale.
Particolarmente denso di emozioni l’ottavo di finale tra Lille e Borussia Dortmund dopo l’1-1 dell’andata. Inizio shock per gialloneri, che dopo appena 5′ vanno sotto grazie alla rete messa a segno da Jonathan David. Nella ripresa, arriva al 54′ il pareggio del Dortmund, grazie al calcio di rigore messo a segno da Emre Can, per atterramento di Guirassy. Al 65′ è Maximilian Beier, a fissare il risultato sul 2-1 finale, che permette al Dortmund di staccare il pass per i quarti.
Veniamo infine al match clou della serata, il derby di Madrid, dove il Real fa visita all’Atletico al Wanda Metropolitano, forte del 2-1 dell’andata. E anche questa volta, il derby di Spagna, non tradisce le aspettative.
Pronti via, la sbloccano subito i Colchoneros con Conor Gallagher. Il primo tempo è tutto a tinte biancorosse, il Real è tenuto letteralmente in piedi da Cortouis, si va così al riposo sul 1-0 Atletico. Nella ripresa è Julian Alvarez a testare i riflessi di Cortouis, ma al 67′ arriva il primo lampo del Real. Improvvisa accelerazione di Mbappe che lascia sul posto due difensori, Lenglet non può far altro che metterlo giù. Calcio di rigore per il Real, dal dischetto si presenta Vinicius che calcia clamorosamente alto oltre la traversa. Nonostante i notevoli tentativi da ambedue le parti, il punteggio resta lo stesso fino al 90′, c’è bisogno dei supplementari.
Continua ad attaccare l’Atletico, spinto dalla freschezza dei neo entrati Sorloth e Correa, costretto a difendersi il Real nonostante l’ingresso in campo di Brahim Diaz. Il risultato non cambia si andrà ai calci di rigore.
Comincia il Real con Mbappe che spiazza Oblak, tocca all’Atletico con Sorloth, palla da una parte, portiere dall’altra.
E’ il turno di Bellingham, spiazzato Oblak. Julian Alvarez per l’Atletico e qui il colpo di scena, il bomber argentino batte Cortouis, ma interviene il VAR, che cancella la trasformazione.
Per il Real è il turno di Valverde, che la mette nell’angolino dove Oblak non può arrivare. Tocca a Correa che piega le mani di Cortouis.
Si presenta dal dischetto per il Real Lucas Vazquez, che si fa ipnotizzare da Oblak.
Llorente ha l’opportunità di pareggiare i conti, ma butta giù la traversa e sbaglia.
Il passaggio ai quarti di finale del Real Madrid, è nei piedi di Rudiger, che piega le mani di Oblak e regala la qualificazione ai Blancos.
Si chiude così l’ennesima emozionante e spettacolare serata di Champions. Appuntamento per i quarti di finale ad aprile, dove si sfideranno Bayern Monaco-Inter, Arsenal-Real Madrid, Barcellona-Borussia Dortmund, PSG-Aston Villa
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