Una emoji della pizza come esca per la pedocriminalità
L’immagine è quella della pizza sul nome di un utente di social media. Il pericolo è che si tratti di un molestatore di minori
La notizia è stata diffusa da Pharos, sito del Ministero degli Interni francese, dedicato alla segnalazione di contenuti illeciti provenienti da internet.
Un video pubblicato su X, mostra come un semplice emoji della pizza, possa ingannare l’algoritmo di TilkTok, così come avviene, ad esempio, con quello del Cocomero per parlare della Palestina senza essere bannati.
In questo caso però, non si tratta di pubblicazioni innocenti, ma di contenuti e immagini pedopornografiche.
La funzione di questa immagine è attirare i potenziali interessati su un altro sito, per visionare materiale pornografico.
Perché l’emoji della pizza
Il nesso risiede nella etimologia inglese della parola ”cheese pizza” che in realtà è l’alias di “child porn”, ovvero “cp”, come riporta un servizio di Sylvain Trinel nel sito BFMTv.com
“Una apparente banalità che nasconde una realtà ben più grave”

Il problema di fondo è che questa prima pubblicazione non è immediatamente contrastabile poiché non considerata reato.
Secondo le autorità, “vengono utilizzati per attrarre individui su piattaforme come Telegram”, dove la privacy dei suoi iscritti è fortemente tutelata. Tanto che la mancanza di controllo di Durov, creatore del social network Telegram e VKontakte, sui contenuti pedopornografici e la sua non collaborazione con la giustizia, lo hanno portato ad una incriminazione in Francia.
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