Addio a Gino Paoli
Scompare nella notte tra il 23 e 24 marzo una delle figure più significative del panorama musicale italiano. Aveva 91 anni.
Mancherà a tutti la voce che ha reso celebre parole poetiche e sospese come quelle della Gatta con la macchia nera nella sua soffitta, il sapore di sale, o un amore Senza fine…. Ed è doveroso un omaggio a un uomo che ha vissuto una vita “godendola se la tutta ” come diceva lui.
Poesia, politica, cambiamenti, storie intense, brani musicali intensi, dialoghi intensi con donne come la moglie Anna Fabri come la Vanoni, Sandrelli, Paola Penzo che, ultima moglie, lo ha accompagnato fino ai suoi ultimi momenti. Di grande profondità tanti gesti della sua vita, anche la pallottola che si è sparato nel cuore e che lo ha accompagnato dagli anni sessanta, o aver avuto perso un figlio, concepito con la prima moglie, la cui tristezza lo accompagnava da un po’…
Un uomo, un artista, un poeta che sarà ricordato per sempre, per la sua melanconica visione, per la sua capacità di toccare gli animi con le sue parole, per la sua vita e le sue emozioni anche quelle Senza fine. Forse ora si può immaginare che stia dialogando con la sua amata Ornella, che ha raggiunto nel posto dell'”oltre” non troppo tempo prima, ma certamente non potremo che continuare a immaginarlo a parlare con i suoi ‘quattro amici al bar’…
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