Festival dei Due Mondi 2026, dalle radici al futuro dell’IA

Festival dei Due Mondi 2026, dalle radici al futuro dell’IA

Lo scorso 2 febbraio, al Senato, si è tenuto un importante incontro di Spoleto Festival Friends, associazione presieduta da Ada Urbani, per discutere in anteprima le prospettive del Festival dei Due Mondi 2026, illustrate dal nuovo direttore artistico del festival, Daniele Cipriani, davanti a tutte le autorità locali, il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, il vicesindaco di Roma, Silvia Scozzese, e del Senato. Presente anche l’On. Maurizio Gasparri che ha definito Palazzo Madama la casa della cultura perché ospita molti eventi di grande spessore come questo convegno che ha rievocato lo storico fondatore del Festival dei Due Mondi, Giancarlo Menotti, avanti ad un parterre d’eccezione con un ruolo di sostegno dei friends e di promozione culturale di livello internazionale.

Il Festival 2026, che si terrà dal 26 giugno al 12 luglio, è stato illustrato dal nuovo direttore artistico, Daniele Cipriani, che ha delineato uno scenario completo in cui si aprono grandi prospettive grazie alla grande lirica e ai numerosi ed interessantissimi eventi. Il tema del 2026 sarà improntato alle radici, in senso culturale e simbolico, ma anche un ritorno alle radici iniziali del grande maestro Menotti.

È stato specificato che le prime assolute non verranno riprodotte in nessun’altra occasione fuori dal festival per almeno 5 mesi. Verranno ampliate le arti visive e verrà introdotta una sessione dedicata alla letteratura (va detto che questa iniziativa era stata già introdotta proprio dai friends da diversi anni proprio con la presentazione di libri).  È stata inoltre annunciata la Due Mondi Accademy ed un percorso di formazione per giovani musicisti.

Interessantissimo anche il saluto della presidente onoraria di Spoleto Festival Friends, Anna Fendi, che ha rievocato la figura di Menotti e gli anni d’oro iniziali che tutti auspicano si possano ripetere, e ha confermato l’impegno a collaborare con la fondazione e con i friends per un sempre maggior successo del festival.

Fendi-1024x578 Festival dei Due Mondi 2026, dalle radici al futuro dell’IA

Anna Fendi con l’Avv.Fabrizio Abbate

Nel suo intervento il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, ha assicurato la piena collaborazione del Comune e di tutta la cittadinanza al grande evento. Mentre Silvia Scozzese, vicesindaco di Roma, altra città in cui i friends hanno promosso molte iniziative culturali, ha confermato l’interesse della Capitale per questo dialogo sull’arte che coinvolge le due città, ma anche molte altre comunità, e ha riflessi importanti nella promozione dele arti a livello internazionale.

La presidente dei friends, Ada Urbani, ha invece illustrato un’altra iniziativa dell’associazione particolarmente significativa e cioè il restauro, promosso e realizzato dai friends, degli arazzi storici donati alla città di Spoleto dalla Regina Cristina.

ARTE e intelligenza artificiale, uno sguardo sul futuro

Tra i temi più interessanti per il futuro, quello dell’impatto dell’intelligenza artificiale sull’arte. Un tema di grande attualità e di forte eco in tutti gli ambienti culturali. Un aspetto su cui gli artisti e tutti coloro che operano nel campo dell’arte si interrogano.  Ada urbani ha rivendicato anche su questo punto l’iniziativa dei friends che precede di molto l’attuale esplosione di interesse in quanto già nel 2024 i friends in occasione della presentazione del libro Il Mistero Delle Tre Cattedrali, avevano affrontato i problemi i dell’intelligenza artificiale in un giallo fantasy. E nell’edizione 2025 era stata affronta direttamente proprio la tematica dell’IA nell’arte e degli aspetti etici, in un convegno, organizzato dai friends nel palazzo leti Sansi di Spoleto, che ha visto la presenza di grandi relatori, di spessore anche internazionale, come Padre Benanti, rappresentante della santa sede presso l’ONU, che ha esposto un’interessantissima relazione sul tema.

L’incontro presieduto da Ada Urbani ha visto le relazioni di Valeria Lazzaroli, presidente dell’ENIA (Ente Nazionale Intelligenza Artificiale), del vicepresidente ENIA, Dott. Tarantino, del Direttore dei Musei dell’Umbria, Dott. D’Orazio, dell’Avv. Fabrizio Abbate, Presidente di Assodiritti ed autore del libro Extra Fallaces, che ha dato l’incipit ad affrontare l’intelligenza artificiale con un approccio letterario, e del Dott. Spano, grande esperto informatico. Il convegno ha segnato un primo esempio di collaborazione proficua e operativa tra i Friends e ENIA organismo molto dinamico in materia di IA.

Libro Festival dei Due Mondi 2026, dalle radici al futuro dell’IA

Insomma i friends in prima linea non solo nell’arte ma in un tema che impronta il nostro tempo e il futuro. E questi precedenti assicurano che il festival e i friends proseguiranno a riflettere sugli sviluppi sia tecnologici che etici e culturali del momento relativi all’Ai ma con un taglio specifico rivolto all’arte, al futuro dell’arte e ai valori umani che devono essere e rimanere centrali.

Share this content:

Commento all'articolo