I salotti culturali, dal rinascimento all’AI
Nell’importante salotto di Cadmo ed Armonia, guidato dalla bravissima Carlotta Ghirardini, avvocato ed esperta comunicatrice, si è tenuto un evento inusuale ma interessantissimo
Al centro dei lavori il ruolo dei salotti storici italiani dal rinascimento al novecento , dei salotti parigini dell’ottocento, quelli russi a Roma, e molto altro.
L’Avvocato Carlotta Ghirardini, già fondatrice dello storico Salotto Letterario Tevere di Roma, ha introdotto l’intervento del Conte Carlo Piola Caselli sulla storia dei salotti italiani. Presenti anche i Marchesi del Gallo di Roccagiovine, discendenti di Giulia Bonaparte, che hanno dato la parola alla storica Antonietta Angelica Zucconi, ed è intervenuta anche Dominique Baracchi Tua di Paullo, storica dell’arte ed artista, che ha parlato dei salotti letterari francesi nel 19° secolo.
La Baronessa Elena Scammacca del Murgo, scrittrice, traduttrice e ricercatrice della prima ondata di emigrazione russa in Italia, ha poi parlato dei salotti russi a Roma. ll Regista Enzo Antonio Cicchino, assistente dei fratelli Taviani ed autore Rai per Mixer e La Grande Storia di Raitre, ha proposto una riflessione filosofica sul fenomeno del salotto, mentre Marino Collacciani, giornalista e scrittore, ha affrontato il tema dell’ impoverimento del linguaggio.
Interessante l’intervento dell’Avv Fabrizio Abbate, presidente del salotto dell’IA di ENIA (Ente nazionale intelligenza artificiale), sull’impatto dell’intelligenza artificiale su arte e cultura, interrogandosi sul tema “l’Intelligenza artificiale entra in salotto?”, queste le sue parole:
L’incontro del salotto di Cadmo ed Armonia, a cui ho avuto l’onore e il piacere di partecipare in veste di presidente del salotto dell’intelligenza artificiale di ENIA, è stato un momento importante di rievocazione storica del ruolo dei salotti artistici e culturali. L’evento era la rievocazione storica ed erudita ( ma densa di richiami culturali) dei salotti letterari storici sia italiani che europei , sia parigini che russi (a Roma) è stato introdotto da un grande panorama storico dei salotti artistici e culturali più famosi fatto dal Conte Piola
Caselli intitolato “salotti spicchi di storia”.
L’evento è un unicum anche per la qualità dei partecipanti e degli interventi, e ha consentito di fare il punto sul ruolo dei salotti come motori di cultura, e sul grande ruolo svolto dalle padrone di questi salotti (per lo più donne) che hanno sia promosso e influenzato l’arte, le cultura, la filosofia e le scienze. La mia presenza è servita a sottolineare il nuovo ruolo interessantissimo che i salotti possono svolgere in questa fase se introducono nei dibattiti e negli incontri il tema del ruolo dell’IA che investe e investirà, ancor più in futuro, tutta la società, e in primo luogo l’arte, la cultura, lo spettacolo , la comunicazione e la scienza.
Ma la mia presenza, anche a seguito della nomina di Presidente del comitato scientifico della comunicazione e dell’arte, conferitomi dal Presidente della REA Antonio Diomede, assume ulteriore risvolto per osservare la cultura e la comunicazione nell’età dell’intelligenza artificiale che io chiamo #neoevo.
In questo quadro il salotto dell’IA di ENIA (ente nazionale intelligenza artificiale) si pone a disposizione di coloro che vogliono approfondire i risvolti si questa grande rivoluzione socio culturale che nasce dall’intelligenza artificiale. Nella saga letteraria noi abbiamo definito il NeoEvo come l’età dell’intelligenza artificiale proprio per sottolineare il grande cambiamento in atto e la sfida posta alla cultura umana,
sfida che non ha precedenti e il cui esito (non scontato) sarà condizionato dal nostra impostazione culturale e dalla pace.
Chi volesse approfondire questi temi ci può seguire sui vari social a partire dal sito www.neoevo.org e www.assodiritti .it, ma anche sul canale YouTube di Assodiritti
Ecco il link al video dell’intervento dell’Avv.to Fabrizio Abbate
Nella foto, da sinistra: l’Avv. Carlotta Ghirardini, il regista Enzo Antonio Cicchino e l’Avv. Fabrizio Abbate
Share this content:



Commento all'articolo