Il premio Concetta Barra a Procida
Un convegno su Roberto De Simone. Premiati Viola Ardone, il monsignore Vincenzo De Gregorio, Raimonda Gaetani, Massimiliano Gallo, Stefano Martone, Lina Sastri
Due giornate in nome di Concetta Barra. In piazza Marina Grande di Procida il 27 e 28 giugno torna per la XII edizione il Premio intitolato all’ambasciatrice della lingua e della cultura napoletana e procidana, nel mondo.
Dedicato a una donna come Concetta Barra, di grande importanza per la tradizione culturale, teatrale e musicale, napoletana. La sua arte venne apprezzata da De Simone e da Eduardo De Filippo. Concluse la sua carriera con Peppe Barra, degno erede della sua tradizione.
La manifestazione si apre venerdì 27 giugno con il Convegno Internazionale, quest’anno dedicato a Roberto De Simone e la cultura popolare. De Simone, scomparso lo scorso 6 aprile, pianista, compositore, scrittore, regista, ha inseguito per l’intera durata della sua carriera artistica un’idea di teatro antico, in cui musica e teatro erano profondamente interconnessi e si fondevano in un’unica forma d’arte. Unico nel saper recuperare la tradizione in un modo profondamente originale e innovativo, nella sua esperienza artistica si fondono saldamente musica, teatro e antropologia. Coordinati dal Pasquale Sabbatino Università di Napoli Federico II, dopo i saluti di Michele Assante del Leccese Assessore alla Cultura, Leonardo Costagliola Assessore al Turismo, Raimondo Ambrosino Sindaco di Procida, Matteo Lorito Rettore dell’Università di Napoli Federico II. Interverranno, Peppe Barra Master in Drammaturgia e Cinematografia, Giulio Baffi Critico teatrale e Presidente ANCT, Andrea Mazzucchi Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Napoli Federico II, Matteo Palumbo Università di Napoli Federico II, Guido Trombetti Università di Napoli Federico II, Piermario Vescovo Università Ca’ Foscari di Venezia, Direttore del Teatro stabile di Verona.
Il secondo giorno la premiazione di personalità di valore. Il premio Concetta Barra a Procida sabato 28 giugno, sempre a piazza Marina Grande, durante la serata saranno premiati: la scrittrice Viola Ardone, scrittrice di talento la cui sensibilità narrativa le permette di intrecciare storie personali con contesti storici e sociali; mons. Vincenzo De Gregorio, straordinario uomo di cultura, eccellente organista, Abate Prelato della Real Cappella del tesoro di S. Gennaro; l’originale scenografa e costumista Raimonda Gaetani; il versatile attore di cinema, teatro e televisione Massimiliano Gallo; il Direttore della casa circondariale di Napoli Poggioreale, “G. Salvia”, Stefano Martone; l’artista poliedrica dalla straordinaria potenza espressiva, Lina Sastri, che chiuderà le due giornate di appuntamenti con il concerto Voce ‘e notte, accompagnata al piano dal Maestro Ciro Cascino. A coordinare la serata la giornalista Natascia Festa.
«Il premio è nato dal sogno di molti amici di ricordare una bella figura di donna procidana, spirito libero e grande artista, attraverso il valore di un’isola con tutte le sue tradizioni e tutta la sua bellezza culturale. Quello di Concetta Barra non è un premio incentrato solo sull’arte, ma anche sulla luce, sull’amore per i giovani e sui grandi valori culturali», dichiara Peppe Barra, direttore artistico del Premio, degno e consapevole erede della cultura e della tradizione della madre Concetta Barra e docente del Master in “Drammaturgia e Cinematografia” della Federico II.
Istituito dal Master di II° livello in “Drammaturgia e Cinematografia”, organizzato dall’Associazione PartenArt, diretta dalla dott.ssa Fara Paolillo, associazione di cui fanno parte Paola Bovier e Isabella Imperiali. Il Premio Concetta Barra, fortemente voluto e sostenuto dal Comune di Procida e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, nella persona del magnifico Rettore Matteo Lorito, si avvale di una commissione scientifica composta da critici teatrali, registi, scrittori e docenti delle Università italiane.
A conclusione del Convegno la performance di Mauro Maurizio Palumbo su voce e memoria di Concetta Barra Concettammà

(fonte:ufficio stampa)
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