Panchine Serie A: Napoli e Milan scatenano l’effetto domino
Gli azzurri si tengono stretti Conte, il diavolo riaccoglie Allegri mandando all’aria i piani delle altre, in attesa di capire se anche l’Inter cambierà guida tecnica.
È iniziato ufficialmente il valzer delle panchine di serie A, con Napoli e Milan che aprono le danze.
I campioni d’Italia dopo aver tremato nei giorni a seguire la conquista del loro quarto scudetto, alla fine sono riusciti a trattenere Antonio Conte, il vertice con il presidente Aurelio De Laurentiis e il Ds Manna, la presentazione del progetto sportivo, unito al calore e l’amore dei tifosi, hanno fatto breccia nel cuore del tecnico salentino, che quindi l’anno prossimo sarà ancora al timone degli azzurri, a caccia di un clamoroso bis in campionato e alla conquista dell’Europa.
Dopo aver atteso invano una chiamata da Partenope, Max Allegri torna ufficialmente in pista, il tecnico livornese riparte, ovvero, ricomincia dal Milan, biennale da cinque milioni di euro, bravi i rossoneri ad approfittarne per portarsi a casa uno dei migliori allenatori sulla piazza, ad Allegri il compito di riaprire al diavolo le porte del paradiso.
La Juventus, che aveva accarezzato il sogno del ritorno a casa di Antonio Conte, spiazzata dal dietrofront del tecnico salentino, si iscrive alla corsa per Gianpiero Gasperini. Il mago di Grugliasco, che sembrava ad un passo dalla Roma, con tanto di incontro con Ghisolfi, nelle ultime ore sembra aver chiesto tempo, forse ammaliato dal richiamo di Madama, restano in corsa anche se le sue quotazioni sono in notevole ribasso, l’ex ct Roberto Mancini, e Igor Tudor che guiderebbe comunque la Juve fino al mondiale per club.
La Lazio salutato Marco Baroni, è pronta a riaccogliere tra le braccia Maurizio Sarri. Il profeta di Figline Valdarno, sembra pronto ad un clamoroso ritorno sulla panchina biancoceleste, per lui pronto un contratto biennale da tre milioni a stagione.
La Fiorentina scossa dalle dimissioni di Raffaele Palladino, pensa anche lei ad un ritorno eccellente, quello di Stefano Pioli, di ritorno dall’esperienza in Arabia saudita, un altro nome papabile è quello di Daniele De Rossi.
La Roma, come detto in precedenza, è vicinissima a Gianpiero Gasperini, tuttavia l’inserimento della Juve ha frenato una trattativa che sembrava viaggiare a vele spiegate, i giallorossi si sono comunque cautelati sondando il tedesco Edin Terzic ex Borussia Dortmund.
Veniamo ora all’Atalanta, in attesa della decisione finale di Gasperini, pare puntare su Thiago Motta, l’Italo brasiliano reduce dalla brutta esperienza alla Juventus, potrebbe ricominciare da Bergamo, Dea che vaglia anche i nomi di Palladino, Baroni, Sarri e Tudor qualora dovesse liberarsi.
Attesa anche per il destino della panchina del Torino, dopo le dichiarazioni al veleno del presidente Urbano Cairo nei confronti del tecnico Vanoli, ha difatti sancito in attesa del divorzio ufficiale, la fine dell’esperienza sulla panchina granata dell’ex Venezia. Per la sua sostituzione si fanno i nomi di Baroni, Sarri e Gattuso.
Sarà un mese di giugno particolarmente caldo, e non solo per le temperature estive, tante tessere del mosaico ancora da mettere a posto, e attenzione, alla corsa potrebbe aggiungersi anche l’Inter, molto dipenderà dal risultato della finale di Champions, e se le cose non dovessero andare bene, anche la Beneamata può partecipare al valzer delle panchine.
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