Trapani Shark: la favola continua

Trapani Shark: la favola continua

Brescia battuta al Palashark, e vetta della classifica in solitaria, a sette giornate al termine della regular season, per quella che oramai non è più una semplice neopromossa.

09/06/2024 la Trapani Shark trova il paradiso nell’inferno del Paladozza, batte la Fortitudo Bologna, e centra la prima storica promozione in serie A1. La favola di questa provinciale, che tramite investimenti massicci, ha creato una specie di bulldozer per la categoria, sembra aver raggiunto il suo apice, tagliando il traguardo della promozione.

Non è così se alla guida della società si trova Valerio Antonini. Il re del grano, famoso per la sua passione e per le sue esternazioni talvolta sopra le righe, non si accontenta, vuole di più, e dalla lontana Sicilia, minaccia la nobiltà ai piani alti del basket italiano:” L’anno prossimo non saremo una semplice matricola, proveremo a spezzare il duopolio Milano/Bologna”.

In quanti hanno deriso il vulcanico patron, in quanti hanno pensato all’ennesima dichiarazione sopra le righe.

23/03/2025, nove mesi dopo, non ride più nessuno, anzi in tanti hanno cominciato ad alzare il sopracciglio in maniera preoccupata. Patron Antonini, inoltre, ha già annunciato che ha in serbo un colpo da novanta, per arrivare a giocarsela fino alla fine. Ma andiamo ad analizzare come nasce il progetto Trapani volto a portare scompiglio nel basket italiano.

Partiamo innanzitutto dal cambio della guida tecnica, via l’uomo della promozione Andrea Diana, dentro il mago di Capljinia Jasmin Repesa. Già questa mossa fa capire tanto sulle intenzioni della neopromossa, passiamo adesso al roster. Ai protagonisti del grande salto, il lungo Chris Horton, il play/guardia JD Notae e l’ala Amar Alibegovic, si aggiungono il play tascabile Justin Robinson, la guardia ex NBA Langston Galloway, l’ala pura Akwasi Yeboah, e per puntellare il pacchetto di italiani le guardie Rossato e John Petruccelli, ciliegina sulla torta l’ingaggio del teutonico Tibor Pleiss, campione nazionale in Turchia, Spagna e Germania e vincitore di due Eurolega.

Il risultato è semplicemente incredibile, Trapani è dall’inizio stabilmente nelle prime posizioni, e centra la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, due battute d’arresto contro Trento e Cremona in campionato e la sconfitta ai quarti di Coppa contro Trieste, aprono ufficialmente una mini crisi.

Il patron Antonini è su tutte le furie, la conquista della Coppa Italia era un suo obiettivo dichiarato, per dimostrare a tutti che la sua creatura non scherza, che non è solo chiacchiere per poi venire meno al dunque.

Si susseguono settimane tese, dove addirittura si parla di un possibile esonero di Repesa, in città si fanno i nomi di Pozzecco, Djordjevic e Scariolo, al ritorno dalla manifestazione di Torino è attesissimo il faccia a faccia tra il tecnico croato e il patron.

Sbollita la rabbia e la delusione, si decide di andare avanti insieme, mettendo mano al roster. Via il colpo dell’estate Tibor Pleiss, più spazio alle ultime aggiunte Eboua e Gabe Brown, ancora una volta il presidente ha ragione.

Da lì quattro vittorie consecutive che proiettano i granata al primo posto in classifica, a sette giornate dal termine della regular season, con Antonini che ha già annunciato di stare lavorando ad un colpo importante in ottica play off.

Dove può arrivare Trapani?. Difficile poter rispondere, sicuramente i siciliani hanno dimostrato di essere una squadra rognosa, che ha assimilato alla perfezione i dettami di coach Repesa, l’unico punto interrogativo, potrebbe essere come reagiranno quando il livello di intensità si alzerà ai play off, lì le corazzate Olimpia Milano e Virtus Bologna sembrano aver qualcosina in più in termini di esperienza e abitudine alla pressione, ma quando c’è di mezzo Antonini con i suoi ragazzi, non è vietato sognare, tutto può succedere.

Share this content:

Commento all'articolo