Scandalo scommesse in Lba
Secondo l’inchiesta avviata dalla Gazzetta dello sport e poi ripresa dal programma “Le Iene” possibili illeciti in casa Givova Scafati
Terremoto in Lba per un possibile caso scommesse, legato alle statistiche di alcune partite del massimo campionato di basket presumibilmente “alterate”. La giustizia sportiva della palla a spicchi ha annunciato l’apertura di un’indagine volta a verificare “la fondatezza di possibili alterazioni delle rilevazioni statistiche di alcune partite”. Nessun nome, nessun club indicato nella nota.
A raccontare per primo la vicenda era stato un articolo di Mario Canfora sulla Gazzetta dello Sport. Poi è arrivata la trasmissione tv Le Iene, che ha provato ad approfondire le voci sul possibile comportamento anomalo degli addetti alle rilevazioni dei dati dei singoli match (punti, tiri provati e riusciti, rimbalzi, assist, palloni recuperati, falli e quant’altro). La nota trasmissione, ha ricevuto delle segnalazioni su alcuni soggetti esterni alla società, che “aggiustavano” le statistiche per tornaconto personale.
Le persone in questione gravitano intorno alla Givova Scafati, società di serie A1. Chiamato direttamente in causa, il club campano tramite un comunicato stampa, ha preso le distanze da certi tipi di comportamenti e ha annunciato l’allontanamento di tre collaboratori: due addetti alle statistiche e il responsabile della comunicazione. Solo una coincidenza? La nota della Givova Scafati, si apre infatti con la categorica smentita di “ogni tipo di coinvolgimento diretto in questa vicenda”. Il Club, presieduto dal vulcanico patron Nello Longobardi, ribadisce a chiare lettere la sua totale estraneità agli episodi oggetto di verifica da parte della Procura Federale, specificando allo stesso tempo che nessun tesserato del club risulta coinvolto negli avvenimenti oggetto di indagine”.
Scafati si dice pronta ad agire per vie legali costituendosi parte civile in un eventuale procedimento penale con conseguente richiesta di risarcimento danni a tutela della propria immagine da possibili strumentalizzazioni, ma allo stesso tempo annuncia di aver “precauzionalmente sostituito i collaboratori esterni, quindi non diretta propaggine della società, addetti alla rilevazione statistica e di aver proceduto alla risoluzione di ogni tipo di rapporto con il responsabile della comunicazione del club“. Insomma un qualche cosa di anomalo sembra esserci, ma il club assicura di non averne mai saputo niente. Una nuova tegola pende sulla testa della procura della Federbasket, dopo il terremoto societario della Estra Pistoia, adesso è chiamata a far luce su un nuovo caso, che potrebbe avere risvolti ancora più drammatici, per il campionato di A1.
Share this content:



Commento all'articolo