Perché l’Intelligenza Artificiale deve avere un salotto?

Perché l’Intelligenza Artificiale deve avere un salotto?

In molti se lo chiedono, e l’ENIA, ente nazionale intelligenza artificiale, ha bruciato i tempi e ha creato il primo salotto virtuale.


Il salotto è luogo di incontro molto peculiare, perché da un lato ha come tema il rapporto tra IA e creatività in tutti i più svariati significati: arte, spettacolo, comunicazione, letteratura, intrattenimento, moda e design, critica d’arte in tutti i campi comprese arti visive architettura e teatro.
Un campo cruciale perché l’intelligenza artificiale incrocia i temi (anche sociologici e filosofici ) dell’essere umano, dell’umanesimo, della concezione stessa della civiltà umana. Un crocevia essenziale per il futuro.

E nel salotto infatti si dibattono questi temi assolutamente essenziali per il futuro dell’umanità alle prese con una sfida apocalittica ( rammentando che apocalisse vuol dire rivelazione). Il dibattito nel salotto non è limitato agli addetti ai lavori, ma esattamente come nei salotti letterari si confrontano direttamente tecnici e artisti , cioè i creativi nel senso più ampio della parola.

Ecco la novità che non ha precedenti, ma non è l’unica perché la presidente dell’ENIA, Valeria Lazzaroli, con grande lungimiranza ha nominato presidente del salotto l’avvocato Fabrizio Abbate, che è anche scrittore ( e quindi rappresenta e difende gli artisti e i creatori, ) ma soprattutto ha scritto un’intera saga epica e fantasy in cui illustra il cosiddetto “neoevo” che è appunto l’età dell’intelligenza artificiale.

La saga è composta tra l’altro da due grandi gialli epici, Astrolìa e il mistero delle tre cattedrali, e il seguente ExtraFallaces che mostrano, in un giallo d’azione di stile epico, le varie sfaccettature dell’IA (personificata in varie figure).

L’avvocato Abbate è anche responsabile rapporti istituzionali della REA (Radiotelevisioni Europee Associate) e quindi conosce e difende la liberta di antenna e il pluralismo, e socio di Spoletofestivalfriends, l’associazione presieduta da Ada Urbani che supporta il festival dei due mondi di Spoleto, e particolarmente attento al rapporto tra le varie arti e l’IA (diritto d’autore, copyright tutela delle immagini e dei giovani artisti etc).

E’ quindi utile per tutti seguire l’azione del salotto IA di ENIA, anche perché il prossimo 4 luglio ci sarà la giornata mondiale dell’IA e, come ricorda l’avvocato Abbate , “voi siete liberi di non occuparvi dell’intelligenza artificiale, ma, ricordate che l’IA si occuperà certamente di voi , molto presto”.

Per chi volesse capire di più sull’azione del salotto e dell’ENIA in generale ecco il video di un ‘intervista dell’Avv Abbate in cui risponde a questi interrogativi, come in parte ha fatto nel recente libro Neoevo prossimo Futuro, in cui la saga è spiegata (www.neoevo.org)

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