Manovra Finanziaria 2026: le principali novità

Manovra Finanziaria 2026: le principali novità

La Legge di Bilancio 2026, approvata dal Consiglio dei Ministri e ora in discussione in Parlamento, rappresenta una delle manovre più prudenti degli ultimi anni, con risorse complessive pari a 18,7 miliardi di euro.

L’obiettivo del Governo è mantenere la credibilità dei conti pubblici e rispettare gli impegni europei, evitando deficit aggiuntivo per il 20261. Queste le principali aree di intervento:

Fisco

  • Taglio IRPEF: la seconda aliquota scende dal 35% al 33% per i redditi fino a 50.000 euro, con un impatto stimato di circa 9 miliardi nel triennio. La misura punta a ridurre la pressione fiscale sul lavoro.
  • Cedolare secca e affitti brevi: interventi per regolamentare il settore e contrastare l’evasione fiscale.
  • Pace fiscale: confermata la rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali.

Famiglie e natalità

  • Bonus mamme lavoratrici: aumenta da 40 a 60 euro mensili per chi ha ISEE fino a 40.000 euro e almeno due figli. Estese alcune detrazioni anche ai genitori con un solo figlio.
  • Congedo parentale: indennità all’80% per tre mesi, fruibile fino ai 14 anni del figlio.
  • Carta “Dedicata a te”: rifinanziata per sostenere le spese di prima necessità delle famiglie con ISEE fino a 15.000 euro.
  • ISEE: esclusione della prima casa dal calcolo e aumento delle scale di equivalenza per famiglie numerose.

Pensioni

  • Confermata Ape sociale, mentre non rientrano Opzione Donna e Quota 100. Previsto un aumento graduale dei requisiti per l’età pensionabile, con eccezioni per lavori gravosi e usuranti.
  • Rivalutazione delle pensioni minime e misure per garantire equità tra le diverse categorie.

Imprese e lavoro

  • Crediti d’imposta per investimenti in aree svantaggiate e proroga della sterilizzazione di plastic tax e sugar tax fino al 2026.
  • Incentivi per la produttività e sostegno alle PMI, con particolare attenzione alla transizione digitale e green.

Sanità e sociale

  • Potenziamento del sistema sanitario pubblico e fondi per politiche sociali, pari opportunità e sostegno ai caregiver familiari.

Una manovra, dunque, che si caratterizza per un approccio prudente e selettivo, con interventi mirati su fisco, famiglie e imprese, evitando squilibri di bilancio e rispettando le nuove regole europee.

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