Calcio Serie B: Spezia, la favola a lieto fine di Salva Ferrer

Calcio Serie B: Spezia, la favola a lieto fine di Salva Ferrer

A 702 giorni di distanza dall’ultima partita giocata, il difensore spagnolo torna finalmente in campo, dopo aver vinto la gara più importante della sua vita, il linfoma di Hodgkin

Marco Masini nel 2003 in Generation cantava: Le favole non esistono ma i miracoli forse accadono….., adesso in qualunque modo si voglia interpretare, il messaggio che viene da La Spezia è una storia meravigliosa che riempie il cuore di gioia ed emozione.

Minuto 82 ultima partita di regular season in serie b, lo Spezia già sicuro del terzo posto finale, affronta al Picco il Cosenza già retrocesso in lega pro, il punteggio recita partita finita, Spezia avanti per 3-1, e allora cosa avrà di speciale questa partita da raccontare ancora?.

Dicevamo minuto 82, cambio nelle fila dei liguri esce il difensore Elia ed entra lo spagnolo Salva Ferrer, da qui ha inizio la magia, ed una normale partita di calcio diventa teatro di una meravigliosa storia.

Salva è tornato in campo dopo aver sconfitto il linfoma di Hodgkin, che gli era stato diagnosticato a novembre del 2023, quando era a Cipro, in prestito dallo Spezia all’Anorthosis Famagosta.

Subito, la sua Spezia si era stretta tutta intorno a lui. Messaggi sui social da parte dei tifosi e dei suoi ex compagni lo avevano avvolto in un caldo abbraccio, lui che a 25 anni si trovava a dover affrontare, un qualcosa che mai avrebbe pensato di dover combattere.

Erano 550 giorni che Salva non scendeva in campo in una partita ufficiale, esattamente dal 10 novembre del 2023, nella vittoria dell’Anorthosis contro l’Omonia Nicosia. Era tornato in Spagna poco dopo, quando aveva ricevuto la diagnosi della malattia, e pochi mesi dopo, sotto cura, era tornato anche nel suo stadio, il Picco, per fare il tifo per i suoi compagni in un match importantissimo per la salvezza contro il Lecco.

“Volevo far capire a tutti la forza che ho ancora dentro e dare il mio contributo alla squadra, per dimostrare che tutto è alle spalle”, ha raccontato ieri, emozionando la sala stampa.

Pochi minuti dopo, intorno alla mezzanotte, sarebbe cominciato il 14 maggio 2025, il terzo anniversario di quella che forse è stata la miglior partita della sua carriera allo Spezia, la sfida di Udine in cui lo spagnolo fu decisivo per la vittoria finale e la salvezza della squadra di Thiago Motta in Serie A.

Salva, si era reso protagonista di una partita straordinaria, condita da due assist.

Lì il suo punto più alto, almeno fino a questo momento. Perché il ritorno in campo apre un nuovo inizio per il terzino di Martorell, che ha tanta voglia di ricominciare a sfrecciare sulla fascia e riscrivere la sua storia. Bentornato Salva.

Share this content:

Commento all'articolo